Per il terzo anno consecutivo il Posto di Comando Avanzato dell’associazione coordina le attività sanitarie insieme al sistema 118 e alle associazioni di volontariato

SIENA – Anche per il Palio di Siena 2026 il Posto di Comando Avanzato (PCA) della Pubblica Assistenza Montagnola Senese svolgerà un ruolo centrale nel coordinamento delle operazioni di soccorso. Per il terzo anno consecutivo la struttura mobile sarà infatti impiegata nella gestione del piano predisposto dall'AUSL Toscana Sud Est – 118 insieme alle associazioni di volontariato impegnate durante le due Carriere.
Realizzato su un Renault Master appositamente allestito e trasformato in una moderna sala operativa mobile, il Posto di Comando Avanzato rappresenta oggi uno strumento strategico per il coordinamento delle attività sanitarie e di Protezione Civile, confermando il percorso di sviluppo tecnologico e organizzativo portato avanti dall'associazione.
«È un investimento molto importante per la nostra associazione – spiega Gianluca Bruchi, responsabile della Protezione Civile della Pubblica Assistenza Montagnola Senese –. Si tratta di un progetto avviato alcuni anni fa nel quale abbiamo creduto fin dall'inizio e che intendiamo continuare a far crescere con convinzione.

Bruchi annuncia inoltre un nuovo intervento destinato a rafforzare la capacità operativa del sistema. «Il Consiglio Direttivo ha deliberato un ulteriore e significativo investimento per la realizzazione di un ponte radio dedicato alle comunicazioni operative. Sarà uno strumento essenziale per incrementare ulteriormente efficienza e sicurezza durante gli interventi».
Un riconoscimento particolare è stato rivolto al volontario Tommaso Fabbrini, che ha progettato e sviluppato i sistemi informatici installati a bordo del Posto di Comando Avanzato. Grazie a software dedicati alla gestione delle maxi emergenze sanitarie e degli scenari di Protezione Civile, il mezzo è stato trasformato in una piattaforma tecnologica altamente specializzata.
«Dietro questo progetto – conclude Bruchi – ci sono centinaia di ore di lavoro offerte gratuitamente dai nostri volontari, persone che mettono a disposizione competenze, tempo e passione con un unico obiettivo: essere pronti quando la comunità ha bisogno di noi. Il Posto di Comando Avanzato non rappresenta soltanto una dotazione tecnologicamente avanzata, ma anche il simbolo di ciò che il volontariato è capace di realizzare quando professionalità, entusiasmo e spirito di servizio lavorano insieme. Continueremo a investire nell'innovazione, convinti che la sicurezza del territorio passi anche dalla capacità di evolversi senza perdere i valori che ci contraddistinguono».






































