Giovanni Atzeni e Communique trionfano in un pomeriggio ricco di emozioni in Buca

È Sant’Andrea con Communique e Tittia, al ritorno al successo in Buca dopo 21 anni, ad uscire vittoriosa in un’edizione del Palio di Fucecchio emozionante, caratterizzata da mosse lunghe causate da intemperanze di alcuni cavalli già evidenziate durante le prove e da colpi di scena, soprattutto nelle batterie. Nella prima batteria al canape Samo (Galateo Sardo ed Antonio Siri , Ferruzza (Donnaiolo e Michel Putzu), Botteghe (Daisa ed Adrian Topalli), San Pierino (Dyllu e Gavino Sanna), Borgonovo (Farfalla Bianca ed Andrea Sanna)e, di rincorsa, Massarella (Little John e Giuseppe Zedde).Fin dalle prime battute, Farfalla Bianca ha iniziato a ripetere i capricci mostrati nei giorni scorsi, tanto da provocare più volte l’abbassamento del canape. Calamassi ha allora deciso di fare togliere il contro canape e di posizionare Borgonovo in seconda fila ma tutto è stato inutile.

Molto più semplice la mossa della seconda: al canape Torre ( Enalotto Super e Sebastiano Murtas), Porta Raimonda (Babilonias e Francesco Caria), Querciola (Ceccomitocca e Carlo Sanna), Sant’Andrea (Communique e Giovanni Atzeni), Porta Bernarda (Premiere da Clodia e Dino Pes) e Cappiano (Dimoniu ed Andrea Coghe). Sant’Andrea e Porta Bernarda le prime a fiancare ma il volo esterno di Dimoniu ha portato Cappiano secondo subito dietro a Tittia. Le prime due piazze erano già delineate dopo mezzo giro, dietro si lottava per la finale. Torre, allo steccato opposto, guadagnava posizioni, Porta Bernarda controllava la posizione; Querciola e Porta Raimonda non riusciranno mai ad interferire e per loro il Palio 2026 finiva in batteria.
In finale, l’ordine è stato Sant’Andrea, Botteghe, Porta Bernarda, Torre, Massarella, San Pierino, Cappiano e Ferruzza nuovamente di rincorsa. La mossa è stata molto movimentata con Torre che pressava la rivale Massarella creando scompiglio tra le altre contrade. La mossa valida, dopo oltre mezz’ora di trambusto ed una partenza falsa, vedeva la uscire davanti Sant’Andrea, Botteghe e Ferruzza che però, a metà dirittura, riprendeva il cavallo in mano per andare a cercare la rivale Cappiano, marcandola fino alla fine, mentre una delle altre favorite, Massarella veniva colta impreparata e vedeva il suo palio compromesso. Il primo giro andava via liscio con Tittia a controllare, Topalli ad inseguire ma, alla seconda curva del gommaio risaliva forte San Pierino che liquidava Botteghe dall’esterno per mettersi in caccia di Sant’Andrea. All’ingresso in dirittura, Sant’Andrea San Pierino erano appaiati: Tittia portava Gavino Sanna allo steccato delle tribune, i due sono pure venuti a contatto, mentre Botteghe si buttavs di dentro ma Communique, cavallo made in Fucecchio, allenato dal fucecchiese doc Vincenzo Turco, non perdeva l’azione ed il palio, per l’ottava volta nella storia, poteva tornare nella contrada insuense.






































