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PALIO DI FUCECCHIO: IL GIORNO DELLA TRATTA

News inserita il 16-05-2018

La giornata di apertura del primo grande evento paliesco di primavera

Con la presentazione del drappellone, dipinto quest’anno dall’artista locale Marco Neri, si è alzato ufficialmente il sipario sull’edizione 2018 del palio di Fucecchio, che nella giornata odierna vedrà, nella tarda serata, attorno alle ore 22, nella cornice di Piazza Montanelli, il suo primo momento di forti emozioni con l’assegnazione dei cavalli alle 12 contrade, preceduta, nel pomeriggio, dalla disputa delle batterie di selezione presso la Buca di Andrea. Dei 58 cavalli iscritti alle previsite, 46 hanno ottenuto il consenso dei veterinari per accedere alla tratta, e con essi sono state composte 7 batterie che avranno inizio alle ore 15. C’è grande attesa per scoprire quali saranno le scelte dei capitani in merito al lotto dei cavalli che disputeranno domenica 20 il palio, anche se i rumors circolanti nel paese prevedono, al contrario di quanto successo negli ultimi anni, che si possa andare verso una scelta “in alto”, inserendo così tutti i migliori cavalli a disposizione delle dirigenze.

Riportiamo di seguito il programma con le 7 batterie previste:

1° batteria:

35 Valorosa Gemma (Pacini), 34 Tagadà (Paddeu), 27 Uga (Mari), 22 Ugolina (Giobbe), 29 Venere Saura (Congiu), 18 Tonina (Chiavassa), 13 Trilussa ( Bincoletto)

La mossa valida ha visto la partenza veloce di Venere Saura, ben presto superata da Uga che ha mantenuto la testa fino all’arrivo, spaziando facilmente. Seconda Venere Saura, terzo Tagadà.

2°batteria:

44 Uragano Rosso (Pusceddu), 37 Su Conte (Pacini), 11 Suelzu de Mores (Migheli), 49 Teresina Mia (Bitti), 28 Uncino (Congiu), 31 Vento di Tempio (Vicino)

Suelzu de Mores ha condotto la batteria per oltre un giro, ma alla seconda curva del gommaio è passato in testa Su Conte che è venuto poi a vincere nei confronti di Uncino e sullo stesso Su Conte.

 3°batteria:

26 Un Fuoriclasse (Guglielmi), 6 Portorose (Arri), 10 Villana (Bincoletto), 33 Symposyum (Columbu), 51 Uired (C. Sanna), 8 LA Gioconda (Migheli), 5 Red Riu (Topalli)

Portorose e Red Riu sono stati i protagonisti della batteria, vinta dal primo, montato da Federico Arri, ma buona impressione l’ha fatta anche il cavallo di Topalli, autore di un ottimo spunto dalla rincorsa. Terzo Uired.

4°batteria:

36 Tay Tay (Pacini), 43 Farfadet du Pecos (Gessa), 52 Quan King (C. Sanna), 1 Ubert Spy (Caria), 48 Buriana da Clodia ( Putzu), 15 Remo Secondo (G. Zedde), Sempre in Piedi (E. Bruschelli)

La vittoria, in percorso di testa, dopo una mossa abbastanza complicata, è andata ad Ubert Spy, che ha preceduto Farfadet du Pecos, i quali hanno distanziato di molte lunghezze il resto dei partecipanti capeggiati da Buriana da Clodia.

5°batteria:

16 Pressing de Mores (Coghe), 25 Contestetou (Guglielmi), 14 Resta (G. Zedde), 50 Quarzo Blu (Bitti), 24 Socrates de Bonorva (Topalli), 40 Uan King (Chessa)

Buona la partenza di Pressing de Mores che è stata superata nel corso del secondo giro da Quarzo Blu, autore di un ottimo percorso esterno, che ha poi concluso vincitore dietro a Contestetou e Pressing. 

6°batteria:

4 Rhapsody (Topalli), 30 Ungolo (E. Bruschelli), 20 Unico de Aighenta (Chiavassa), 9 Tidoc (Ricceri), 2 Brigantes (Caria), 42 Ungaros (Murtas), 39 Sogni (A. Sanna)

Questa batteria è stata interrotta dopo un giro per la caduta alla prima curva del gommaio di Enrico Bruschelli che montava Ungolo. Prima dell’interruzione, la batteria era comandata da Ungaros nei confronti di Brigantes. La batteria è stata poi ripetuta dopo la settima ed è stata vinta da Brigantes che ha avuto la meglio di Tidoc dopo un bel duello durato per tutto il primo giro. Per la cronaca, Ungolo è stato montato da Salvo Vicino, in sostituzione di Bellocchio.

7°batteria:

7 Ulderigo (Giannetti), 21 Rasta di Montalbo (Chiavassa), 47 Matato (Coghe), 38 Ultrasonic (Siri), 3 Tattaliu (Migheli), 41 Dafne da Clodia (Guglielmi).

Il vincitore del palio  del 2016, Matato, che si impose per i colori di Massarella, ha vinto facilmente la batteria, conducendo sin dall’inizio e lasciando a diverse lunghezze Ultrasonic ed Ulderigo.

Sono stati resi noti i nomi dei 12 cavalli scelti dai capitani per correre il palio di domenica. Come era nell’aria da alcuni giorni, è stato scelto un lotto livellato verso l’alto, con la presenza di quasi tutti i cavalli più attesi ed ambiti dai contradaioli fucecchiesi. Si prospetta quindi un palio incerto ed aperto a più soluzioni. I 12 sono:

Brigantes, Red Riu, Tidoc, Resta, Pressing de Mores, Unico de Aighenta, Contestetou, Ungaros, Farfadet du Pecos, Quarzo Blu, Uired, Quan King.

In una Piazza Montanelli gremita da centinaia di contradiaoli si è svolta l’assegnazione dei cavalli.

Il primo cavallo estratto è stato Quarzo Blu, accolto con freddezza da Massarella. Poca gioia anche per i contradaioli di Porta Bernarda che si vedono assegnato il francese Farfadet du Pecos, che comunque non era dispiaciuto in batteria. Musi lunghi anche nelle Botteghe, contrada non molto fortunata da quando è stata introdotta la tratta e che non vince dal 1990, che si porta nella stalla il poco quotato Uired. Il primo cavallo che ha fatto fremere la Piazza è stato Pressing de Mores, e Borgonovo ha accolto con entusiasmo l’esperta baia, vincitrice lo scorso anno a Ferrara. Ma la prima vera esultanza è stata quella di Samo che prende il forte grigio Quan King. Il secondo boato in ordine di tempo è stato quello di Cappiano, che spera di interrompere il digiuno che dura ormai dal 1983 con Brigantes. Esultanza notevole anche per la rivale Ferruzza, la nonna del palio, che va via da Piazza Montanelli con Unico de Aighenta, considerato dagli esperti il più qualitativo del lotto. Contestetou, già visto lo scorso anno con i colori di Cappiano, è accolto senza grandi sussulti dalla Querciola, stessa sorte tocca ad Ungaros, assegnato a S. Andrea. Gioia a Porta Raimonda: Tidoc fa certamente sperare, ed i contradaioli giallo blu esultano. Rimangono nell’urna Red Riu e Resta. Il primo, protagonista del palio 2017 va in San Pierino, contrada che lo scorso anno non poté correre il palio, e le urla di gioia non mancano, mentre Resta finisce, senza tanto clamore alla Torre.

Per ciò che riguarda le possibili monte, Gingillo a Massarella, Andrea Coghe alla Querciola, Gavino Sanna a Sant’Andrea, Scompiglio alla Raimonda e Simone Mereu a San Pierino sembrano dei punti fermi. Per le altre c’è incertezza: Borgonovo potrebbe affidarsi di nuovo ad Andrea Chessa ma non è esclusa la pista che poirta al giovane Simone Fenu, Dino Pes potrebbe nuovamente vestire il giubbetto della Bernarda, che segue pure Salasso, mentre Valter Pusceddu potrebbe essere la scelta di Samo. Torre, con un cavallo considerato non tra i primi, potrebbe lasciare libero Adrian Topalli per affidarsi a Francesco Caria, mentre per il fantino albanese potrebbero aprirsi le porte di Cappiano che comunque è vicino anche a Luigi Bruschelli. Nella Ferruzza approderà certamente un big forse Andrea Mari, altrimenti, pronto ad esordire in Buca Carlo Sanna. Le Botteghe infine, con un occhio alla rivale Borgonovo, potrebbero scegliere Alessio Migheli che rientrerebbe così in Buca dopo diversi anni di assenza. Ma la lunga notte fucecchiese, per tutti i capitani, porterà certamente consiglio.

Riepilogo le probabili monte

Borgonovo: Simone Fenu

Botteghe: Andrea Mari

Cappiano: Luigi Bruschelli

Ferruzza: Carlo Sanna

Porta Raimonda: Jonatan Bartoletti

Torre: Adrian Topalli

Massarella: Giuseppe Zedde

San Pierino: Simone Mereu

Sant'Andrea: Gavino Sanna

Querciola: Andrea Coghe

Samo: Valter Pusceddu

Porta Bernarda: Alberto Ricceri?

Davide Donnini

 

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