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PALIO DI FUCECCHIO: IL BORSINO DELLA VIGILIA

News inserita il 21-05-2022 - Palio

Una per una, le chance delle dodici accoppiate dopo le prove.

Incerta come non mai. Così possiamo definire l’edizione 2022 del palio di Fucecchio che domani avrà il suo momento clou con l’effettuazione delle batterie e della finale. Difficile indicare una favorita, impossibile individuare qualche contrada fuori dal pronostico. In un lotto livellato ed equilibrato, in assenza dei grandi nomi, per lo più ingaggiati a Ferrara, emergono sicuramente due punte, ma la differenza con gli altri è decisamente inferiore rispetto agli anni passati, quando i vari Adone da Clodia o Red Riu schiacciavano il pronostico, e tutto ciò contribuisce a rendere ancora più accattivante ed indecifrabile la carriera di domenica pomeriggio. Querciola e Botteghe sono senz’altro le due favorite. Zarck, cavallo toccato a Querciola è apparso molto maturato rispetto alla sua prima esperienza fucecchiese del 2019 e già dalle corse di primavera aveva fatto stropicciare gli occhi agli addetti ai lavori. La monta di Simone Mereu, è quella ideale per consentire alla contrada arancio verde di riprendersi ciò che, per questione di centimetri, è sfuggito nel 2021, anno nefasto per Botteghe, tornata a vedere la vittoria della rivale Borgonovo dopo 26 anni. Stavolta la sorte è stata benevola con i giallo viola: Bosea, al contrario dell’anno scorso, in questo lotto è una delle big, e la prova di ieri è una conferma. Con la monta di Giuseppe Zedde non potrà che essere competitiva ai massimi livelli. Borgonovo non starà però a guardare: Zamide non sarà la prima favorita, ma nelle due prove è sempre uscita nettamente in testa, grazie anche alle doti di partitore di Gavino Sanna, che se ha deciso di montare non sarà per fare una comparsata, ma neppure per fare il palio addosso alla rivale. San Pierino(Zia Zelinda e Dino Pes) e Cappiano (Zenia Zoe e Carlo Sanna) hanno lavorato sotto traccia, facendo forza sulla sintonia delle accoppiate, che si conoscono alla perfezione, e domani saranno certe protagoniste, così come Sant’Andrea, che ha accolto a braccia aperte il ritorno a Fucecchio di Giovanni Atzeni. Zamura è una cavalla pronta in partenza e positiva, apparsa cresciuta in queste prove. Altra contrada a freccia in su è Porta Raimonda. Sultano da Clodia, mercoledì sera, non fu accolto con grande gioia, ma il lavoro di un Francesco Caria visto con gli occhi della tigre ha fatto tornare il sorriso ai raimondini che guardano con ottimismo alla giornata di domani. Dall’altra sponda, Porta Bernarda, può contare sulla forza di Zodiaca, cavalla dal buon curriculum in ippodromo ma al primo palio importante della carriera, che il debuttante di lusso Stefano Piras saprà senz’altro interpretare al meglio. Massarella ha fatto una scelta coraggiosa, affidando il veterano Spartaco da Clodia, soggetto forte, ma, forse, non il più desiderato la seta del mercoledì, all’altro esordiente, Antonio Mula, che nelle prove ha montato con la lucidità e la freddezza di un big, mostrando di non subire lo scotto del debutto. Se confermerà le buone cose fatte vedere in questi giorni, anche Massarella non può essere esclusa dai pronostici. Ferruzza non vince dall’81, e l’accoppiata Vittorino, visto molto più calmo e gestibile in questi giorni, ed Enrico Bruschelli è sicuramente valida, nonostante la presenza scomoda della rivale Cappiano. Torre (Arathon Baio ed Alessio Migheli) e Samo con Austesu, uno dei soggetti più ricercati nella notte della tratta, stando almeno ai rumors, e Sebastiano Murtas, infine, stanno facendo un palio sotto traccia, senza scoprire troppo le proprie carte, e questa potrebbe essere la giusta strategia per un palio a sorpresa. L’incertezza quindi regna sovrana, sarà solo con il sorteggio delle batterie, qualche minuto prima dell’entrata dei cavalli in pista che alcuni, ma non tutti, dubbi potrebbero essere sciolti.

Davide Donnini

 

 

 

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