PALIO DELL'ASSUNTA, FABIO: "ORA SERVE UNA RIFLESSIONE, MA PRIMA FATEMI RESPIRARE"

News inserita il 19-08-2026 - Palio

Il sindaco dopo la vittoria del Nicchio

Il sindaco di Siena Nicoletta Fabio, al termine della Carriera dell’Assunta vinta dal Nicchio, traccia un bilancio di un Palio particolarmente lungo, iniziato con una mossa durata a lungo e concluso al calare della sera.

«Come ho detto in altre occasioni, purtroppo non è la prima volta che assistiamo a un Palio così lungo. Noi senesi non siamo strutturati, né fisicamente né psicologicamente, per affrontare situazioni che si prolungano così tanto. Questi giorni in più non aiutano, ma la cosa più importante è che alla fine sia andato tutto bene, soprattutto per quanto riguarda la tutela dei cavalli».

Fabio ha parlato anche del momento di preoccupazione legato a un cavallo durante la fase della mossa: «Sono dinamiche complicate e, sul momento, c’è stata una legittima preoccupazione.

Fortunatamente è stata subito superata e il cavallo ha corso regolarmente. Questo è ciò che conta».

La sindaca ha poi difeso il ruolo del mossiere e le dinamiche della partenza: «Non credo ci sia un modo per accorciare artificialmente la mossa. Se fosse troppo veloce ci sarebbero comunque delle critiche, così come accade quando diventa troppo lunga e si arriva al buio. La mossa è parte delle dinamiche del Palio e dura quanto necessario in base alle strategie e alle decisioni del mossiere, che in quel momento è l’unica autorità competente a dichiararla valida».

Per quanto riguarda eventuali cambiamenti in vista del futuro, Fabio invita alla prudenza: «Di motivi di riflessione ce ne saranno moltissimi, ma adesso fatemi respirare e metabolizzare quello che è successo. Le risposte date a caldo, quando c’è ancora l’adrenalina, rischiano di non essere corrette. Ci saranno diversi aspetti da analizzare, dalle relazioni alle competenze, fino ai comportamenti».

Un passaggio, quello sulla tradizione, che il sindaco considera centrale: «Siamo molto legati alla tradizione e spesso diciamo che “si è sempre fatto così”. Allo stesso tempo, però, ogni volta emerge qualcosa che si vorrebbe o si dovrebbe cambiare. Sono riflessioni che vanno fatte con calma».

Fabio ha espresso soddisfazione anche per la gestione del dopopalio, sottolineando il lavoro delle forze dell’ordine: «Sembrava potessero esserci dei problemi, invece tutto è stato gestito molto bene dalla Polizia Municipale e dalle altre forze dell’ordine. Non ci sono stati particolari incidenti. È un motivo di sollievo».

Un ringraziamento particolare è andato anche al personale impegnato nei soccorsi e agli operai del Comune: «Il 118 e tutti coloro che si occupano dei soccorsi svolgono un lavoro importantissimo, che non sempre viene riconosciuto abbastanza. Lo stesso vale per gli operai del Comune. Per loro questi due giorni in più sono stati pesanti e hanno rappresentato una difficoltà ulteriore, ma ogni volta ho visto, oltre alla professionalità, anche la passione e l’orgoglio di contribuire alla buona riuscita della nostra festa».

Sul rapporto con i capitani, Fabio lo definisce «cordiale e assolutamente rispettoso, da entrambe le parti».

Infine, una battuta sul futuro e sull’ipotesi di uno straordinario legato alla vicenda Monte dei Paschi: «Una cosa alla volta. Il Palio intanto si è fatto, ora pensiamo al Monte dei Paschi e poi vedremo». Quanto a un eventuale straordinario, il sindaco ha spiegato che i tempi della vicenda bancaria difficilmente permetterebbero di organizzarlo quest’anno: «Credo che saranno tempi lunghi e che la vicenda non si chiuderà in tempo utile. In qualche modo, comunque, abbiamo già fatto un po’ di straordinario».

L.C.

 

 

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