Mossa senza alcun problema di allineamento che vede scappare per prime dai canapi Aquila, Torre ed Istrice.

La Contrada Imperiale della Giraffa vince la Seconda Prova del Palio del 16 Agosto 2026.
Nessun cambio di monta e le contrade si presentano sul tufo con le stesse accoppiate della prima prova: Selva con Grandine su Canarinu, Chiocciola con Scompiglio su Arestetulesu, Oca con Spago su Diamante Sauro, Nicchio con Tittia su Anda e Bola, Lupa con Velluto su Diodoro, Istrice con Tamurè su Ares Elce, Torre con Gingillo su Donrodrigo, Aquila con Brigante su Benitos, Onda con Virgola su Viso d'Angelo e Giraffa con Turbine su Euskaldi.
Le contrade all’interno dei canapi hanno preso posto, per questa prova, seguendo l’ordine inverso nel quale furono estratte a sorte per partecipare al Palio: Giraffa, Onda Aquila, Torre, Istrice, Lupa, Nicchio, Oca, Chiocciola, Selva (rincorsa).
Mossa senza alcun problema di allineamento che vede scappare per prime dai canapi Aquila, Torre ed Istrice.
Poi le velocità dei galoppi si riduce subito dopo il primo San Martino con la Torre che condurrà in prima posizione tutta la corsa ma verrà superata prima dell'ultimo Casato dalla Giraffa che andrà a vincere la prova. Nel corso della prova un po' tutti i fantini hanno deciso di provare nelle retrovie chi un San Martino, chi un Casato portando avanti il proprio lavoro di avvicinamento al Palio. (Foto Simone Gori) - (Foto Filippo Batini)
Claudio Bicchi










































