Ultimi appuntamenti della settimana in attesa della corsa per i 60 anni della manifestazione

Si è tenuta ieri sera, nella cornice di Piazza Matteotti, una serata che ha sfidato il tempo e che ha saputo cogliere e valorizzare i molteplici aspetti e lati che rendono “straordinario” il Palio dei Somari di Torrita di Siena. Ad aprire l’appuntamento è stata la benedizione del Palio, dedicato quest’anno alla memoria di Don Valentino Vannozzi, figura centrale nella storia della manifestazione. A seguire, il pubblico ha potuto assistere alla gara tra le coppie delle Contrade e all’esibizione straordinaria degli Sbandieratori e Tamburini dei Quattro Castelli, che hanno regalato uno spettacolo di grande impatto e partecipazione.
Per la categoria sbandieratori, il riconoscimento è andato a Paolo Betti ed Edoardo Boni della Contrada Porta Nova, mentre nella categoria tamburini hanno conquistato il primo posto Giovanni Ciumi e Gaetano Ranaldo della Contrada Porta a Pago.
Particolarmente emozionante anche il momento dedicato all’ascolto dell’inedito “Torrita terra mia”, composto dal Maestro Alessio Benvenuti. Le note dell’inno hanno accompagnato il pubblico in un momento di forte coinvolgimento collettivo, trasformando la piazza in un unico coro ideale prima della cerimonia di premiazione. Le celebrazioni proseguono ora con gli ultimi appuntamenti che accompagneranno Torrita verso il giorno del Palio.
Mercoledì 3 giugno, alle ore 21:15 al Palazzetto dello Sport, sarà proiettato il film “Eravamo un gruppo di amici”, realizzato dal gruppo In Vino Veritas. Un’opera che racconta la nascita del Palio dei Somari e gli anni in cui un gruppo di giovani torritesi ebbe l’intuizione di dare vita a quella che sarebbe diventata una delle manifestazioni più rappresentative della Valdichiana. Un viaggio nella Torrita degli anni Sessanta, tra memoria collettiva, aneddoti e senso di appartenenza.
Venerdì 5 giugno saranno invece le Contrade a riunirsi nelle tradizionali cene propiziatorie, uno dei momenti più autentici e identitari della festa, in cui la comunità si stringe attorno ai propri colori alla vigilia della corsa.
Il culmine delle celebrazioni arriverà sabato 6 giugno con il Palio Straordinario 2026. Il programma prenderà il via alle ore 15 con l’arrivo dei cortei delle Contrade in Piazza Matteotti. Alle ore 16 sarà celebrata la Santa Messa nella Chiesa Madonna della Pace, mentre alle 17 la piazza ospiterà lo spettacolo di bandiere, tamburi e chiarine. Alle 18:30 il corteo storico attraverserà le vie del borgo, riportando Torrita indietro nel tempo.
Alle ore 21, al Gioco del Pallone, farà il suo ingresso il panno insieme alle Contrade e, alle 21:30, si correrà finalmente il Palio Straordinario 2026, l’appuntamento che chiude una settimana di eventi e che scriverà una nuova pagina nella storia di una manifestazione che da sessant’anni rappresenta il cuore pulsante dell’identità torritese.
Una corsa attesa da tutto il paese, che arriva al termine di un’edizione straordinaria costruita per celebrare il passato, valorizzare il presente e guardare al futuro di una tradizione che continua a coinvolgere generazioni di contradaioli e appassionati.






































