"OSPEDALI: IL RAPPORTO TRA ABBADIA SAN SALVATORE E NOTTOLA NON È PIÙ SOSTENIBILE"

News inserita il 25-05-2025 - Abbadia San Salvatore

Il sindaco Niccolò Volpini: "Il gruppo dirigente della struttura di Montepulciano insensibile da molto tempo ai bisogni di quella amiatina"

"Ospedale di Abbadia lasciato solo": il Comune dice basta al silenzio di Nottola

Il legame tra l’ospedale di Abbadia San Salvatore e quello di Nottola, previsto nell’organizzazione sanitaria della Asl Toscana sud est, è ormai solo sulla carta. Lo denuncia con forza il sindaco di Abbadia, Niccolò Volpini, che accusa: “Da troppo tempo il nostro ospedale è abbandonato, ignorato da Nottola. Così non si può andare avanti”.

L’idea iniziale era quella di creare un sistema integrato tra l’Amiata e la zona di Montepulciano, ma nella realtà – spiega il sindaco – “quella che doveva essere un’ottimizzazione si è trasformata in solitudine per il nostro ospedale, che oggi soffre di gravi carenze di personale medico e infermieristico”. Il rischio? Che la situazione, già difficile, peggiori ancora con l’arrivo dell’estate, periodo in cui il bisogno di cure aumenta.

Volpini è chiaro: “Servono subito medici, in particolare un anestesista e un radiologo. Serve attenzione, non l’indifferenza a cui ci ha abituato il presidio di Nottola”.

Un piccolo spiraglio arriva dalla Regione Toscana, che ha avviato il progetto “Start Smart” per facilitare l’ingresso di nuovi giovani medici nel sistema sanitario. “Una buona iniziativa – commenta il sindaco – ma noi non possiamo permetterci di aspettare. A tutto questo si aggiunge la cronica mancanza di medici di base, motivo per cui abbiamo chiesto che il nostro territorio sia riconosciuto come zona disagiata”.

Il direttore generale della Asl, Marco Torre, è stato informato della situazione e si è detto disponibile ad affrontarla. Ma dal Comune di Abbadia arriva un messaggio forte e chiaro: “Questa è un’emergenza. Non è più il momento di rinvii”.

 

 

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