SIENA NOTIZIE NEWS

OPERAZIONE DANGEROUS MARKET: SMANTELLATA PIAZZA DI SPACCIO VIRTUALE A SIENA

News inserita il 02-12-2021 - Cronaca

21 persone indagate

I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Siena, nella giornata odierna, hanno dato esecuzione a 21 decreti di perquisizione locale e personale, di cui 13 emessi dalla Procura per i Minorenni di Firenze, nella persona del Procuratore Capo Dottor Antonio Sangermano che ha personalmente coordinato le attività investigative, nei confronti di altrettanti minori di età compresa tra i 15 ed i 17 anni per lo più tutti nati a Siena e residenti in città e nel circondario e 8 dalla Procura Ordinaria di Siena Dottor Siro De Flammineis per il coinvolgimento di altrettanti maggiorenni italiani e stranieri a titolo di concorso nei reati ascritti ai minorenni, per fatti di spaccio avvenuti dal febbraio 2020 ad agosto 2021 (in pieno lockdown) avvalendosi delle più note piattaforme di messaggistica istantanea in uso ai giovani.

L’attività investigativa, che è stata supportata dagli esiti dell’analisi forense di alcuni dispositivi mobili sottoposti a sequestro in una precedente operazione antidroga della scorsa primavera, trae origine da una autonoma attività di servizio svolta dai finanzieri senesi, nell’ambito del monitoraggio di piattaforme digitali web per il contrasto delle attività illecite.

In tale contesto, i militari hanno analizzato milioni di conversazioni che rimandavano ad un gruppo di messaggistica creato ad hoc in un noto canale telematico e contenente espliciti riferimenti alla compravendita di sostanze stupefacenti del tipo “hashish” e “marijuana” su Siena.

Il canale è risultato aperto a terzi, configurando in concreto una vera e propria “piazza di spaccio virtuale” come definita dall’ AG inquirente che permetteva il mercimonio illecito di tali sostanze stupefacenti tra minori nel contesto cittadino.

La sistematica attività di cessione a titolo oneroso, veniva perpetrata e pubblicizzata nella chat con tanto di indicazione del “listino prezzi” delle sostanze stupefacenti in vendita, suddivise per tipologia, quantitativi e corrispettivo, nonché mediante la divulgazione di video raffiguranti le droghe vendute, al fine di stimolare ed incuriosire le persone interessate all’acquisto propagandando  la chat “mercato virtuale”, per l’approvvigionamento di droghe leggere in Siena e località limitrofe, spacciate anche all’interno delle scuole.

All’esito delle indagini, complessivamente svolte e durate quasi otto mesi, sono anche pratiche estorsive di 4 persone (un maggiorenne e tre minori) a danno di un minorenne coetaneo. Quest’ultimo è stato costretto a cedere almeno in due circostanze, denaro contante per salvaguardare se stesso da potenziali aggressioni, appositamente inventate, da parte di soggetti ignoti.

All’operazione di polizia odierna, che ha coinvolto anche altre province del territorio toscano e nazionale, hanno partecipato oltre 70 militari del Comando Provinciale di Siena, congiuntamente alle unità cinofili e due distinte aliquote di militari dei Comandi Provinciali di Firenze e Caserta.

L’attività odierna segna un’importante punto di svolta nell’indagine che, pur nel rispetto della presunzione di non colpevolezza, quale inderogabile principio e valore costituzionale da parte degli indagati, verosimilmente aprirà le porte al processo penale. Con specifico riferimento a quello minorile, esso è finalizzato in maniera preponderante al reinserimento sociale del minore che si ipotizza abbia commesso il reato favorendone una corretta mentalizzazione del disvalore del fatto illecito compiuto che si ipotizza abbia commesso.

I reparti del Corpo continueranno a mantenere alta l’attenzione in prossimità delle prossime festività natalizie, in cui diverranno maggiormente frequenti le occasioni di socializzazione anche tra i più giovani.

 

Galleria Fotografica

Web tv