La vittima, 85 anni, fu trovata morta nella sua abitazione

La Procura della Repubblica di Siena ha disposto, nella mattinata odierna, l’esecuzione di misure cautelari in carcere nei confronti di due cittadine italiane, nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Franca Genovini, 85 anni, avvenuta il 7 agosto 2024 all’interno del suo appartamento a Castellina in Chianti.
Secondo gli accertamenti degli investigatori, coordinati dalla Procura senese, entrambi i soggetti sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di omicidio doloso pluriaggravato, rapina pluriaggravata, autoriciclaggio e altri reati connessi. Una delle due donne è inoltre accusata di calunnia continuata e simulazione di reato.
La vittima, che viveva da sola, fu inizialmente ritrovata priva di vita in casa e si ipotizzò un decesso naturale. Tuttavia, successivi esami autoptici e complesse attività investigative, incluse analisi di immagini di videosorveglianza, hanno fatto emergere gravi indizi di colpevolezza nei confronti delle due sospettate. Gli inquirenti ipotizzano che la pensionata sia stata uccisa e derubata di gioielli in oro (per un valore superiore ai 6.000 euro), contanti e altri beni di valore, poi ceduti a una società di compro-oro di Poggibonsi.
Conseguentemente, è stato disposto il sequestro delle somme derivanti dalla vendita dei preziosi, ritenute frutto di autoriciclaggio. Sempre secondo gli accertamenti, la carta di pagamento della vittima sarebbe stata utilizzata indebitamente per prelievi di denaro in vari uffici postali del Veneto.
La nota della Procura ricorda che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari, e pertanto le indagate sono da considerarsi presunte innocenti fino a sentenza irrevocabile.






































