Sette travi da 26 metri per il nuovo collegamento sulla SP 34/D. L'opera da 1,85 milioni entra nella fase decisiva dopo anni di attesa dal crollo causato dall'alluvione del 2013

Entra nella fase più delicata e spettacolare il cantiere del nuovo ponte sul torrente Stile, lungo la SP 34/D di Murlo, nel territorio comunale di Buonconvento. L'intervento, finanziato dalla Provincia di Siena con un investimento complessivo di 1 milione e 850 mila euro, procede secondo il cronoprogramma e si prepara a vivere uno dei momenti tecnicamente più complessi dell'intera opera.
Nei prossimi giorni saranno infatti trasportate e posizionate le sette grandi travi che costituiranno la struttura portante del nuovo ponte, destinato a sostituire l'infrastruttura crollata in seguito all'alluvione del 2013. Si tratta di elementi lunghi 26 metri ciascuno, che raggiungeranno il cantiere attraverso trasporti eccezionali appositamente organizzati.
Il programma operativo prevede il varo e il posizionamento delle prime quattro travi nella giornata dell'11 giugno, mentre il completamento dell'intervento con le restanti tre strutture è fissato per il 13 giugno.
"Questo passaggio rappresenta un traguardo fondamentale per tutto il territorio – sottolinea la presidente della Provincia di Siena, Agnese Carletti – perché consente di avvicinarsi alla soluzione definitiva dei problemi causati dal crollo del ponte sullo Stile. Il tema delle infrastrutture viarie, nonostante le risorse limitate e i tempi della burocrazia che talvolta rallentano l'esecuzione degli interventi, continua a essere centrale per l'amministrazione provinciale, sia per la sicurezza dei cittadini sia per garantire collegamenti efficienti con le aree più periferiche della provincia".
Una volta completato il montaggio delle travi, il cantiere proseguirà con la realizzazione del piano stradale, delle opere di raccordo con la SP 34/D, degli interventi di regimazione delle acque e delle opere di protezione dell'alveo del torrente.
Nel frattempo resta operativa la viabilità provvisoria predisposta a valle del cantiere, lunga circa 400 metri e dotata di guado a senso unico alternato, soluzione che consente di mantenere i collegamenti con il territorio limitando i disagi per residenti e attività locali.
A conclusione dei lavori è previsto anche il completo ripristino ambientale dell'area interessata dall'intervento.






































