NUOVE NORME SULLA SICUREZZA SUL LAVORO: VISITE, ISPETTORI E FORMAZIONE

News inserita il 23-12-2025 - Attualità Siena

Il Decreto Legge 159 del 2025 introduce una serie di interventi mirati a rafforzare la prevenzione degli incidenti sul lavoro in Italia

Il Decreto Legge 159 del 2025 introduce una serie di interventi mirati a rafforzare la prevenzione degli incidenti sul lavoro in Italia. Tra le innovazioni più significative spiccano la possibilità di visite mediche tempestive in caso di sospetto uso di sostanze, l’incremento di 300 ispettori entro il 2028, l’obbligo di aggiornamento formativo anche per le piccole imprese e l’ampliamento della copertura assicurativa Inail agli studenti impegnati nei percorsi scuola-lavoro. Il provvedimento si propone di migliorare la tracciabilità delle competenze tramite il fascicolo elettronico e di destinare i proventi delle sanzioni esclusivamente a misure preventive.

Visite mediche immediate per sospetto uso di alcol e droghe

Con l’entrata in vigore del Decreto Legge 159/2025, i Datori di Lavoro e i loro delegati ottengono la facoltà di richiedere un accertamento medico immediato qualora emergano fondati sospetti di consumo di alcol o stupefacenti durante l’orario lavorativo. Questa misura, diversa dai controlli programmati tradizionali, si attiva in presenza di segnali come comportamenti anomali, odori particolari o segnalazioni da parte di colleghi.

L’applicazione pratica di questa norma dovrà essere regolamentata entro il 31 dicembre 2026 attraverso un’intesa tra Stato e Regioni, la quale definirà le modalità operative. Questa novità risponde all’esigenza di tutelare la sicurezza collettiva, soprattutto in settori a rischio elevato quali cantieri, trasporti e industrie pesanti, pur sollevando questioni delicate riguardo alla salvaguardia della privacy del Lavoratore.

Rafforzamento degli organici ispettivi e formazione obbligatoria

Il decreto prevede l’assunzione di 300 ispettori tecnici da parte dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e del Nucleo Tutela Lavoro dei Carabinieri, con un piano di inserimento graduale tra il 2026 e il 2028. Questi nuovi ingressi saranno gestiti con procedure snelle e deroghe ai vincoli di mobilità, al fine di potenziare il controllo e la vigilanza sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Parallelamente, si amplia il campo di applicazione dell’aggiornamento formativo obbligatorio per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). Per la prima volta, anche le piccole aziende con meno di 15 dipendenti saranno coinvolte in questo obbligo, colmando così una lacuna storica del sistema italiano. Inoltre, gli Enti formativi dovranno rispettare nuovi standard qualitativi, progettati per elevare la qualità degli interventi formativi nel settore della Sicurezza.

A commentare l’importanza di questo ampliamento formativo è il Sig. Raffaele Poleo, RSPP e Formatore sulla Sicurezza, che in GDM – https://www.gdmsanita.it/ si occupa anche di individuare il fabbisogno delle Imprese che richiedono supporto, proponendo percorsi e servizi su misura in base alla reale situazione aziendale. «L’obbligo di aggiornamento per tutte le realtà produttive, comprese quelle sotto i 15 dipendenti, rappresenta un passaggio essenziale per uniformare il livello di competenze in materia di Sicurezza», sottolinea Poleo. «Per molte piccole imprese questo cambiamento non deve essere percepito come un appesantimento, ma come l’opportunità di strutturare finalmente una formazione coerente, utile e calibrata sui rischi effettivi».

Il rilancio del fascicolo elettronico del Lavoratore

Un altro elemento innovativo riguarda la gestione digitale delle competenze in materia di Sicurezza. Il decreto promuove il recupero e l’utilizzo del fascicolo elettronico del Lavoratore, uno strumento introdotto nel 2015 ma finora scarsamente adottato. Tale fascicolo raccoglierà tutte le certificazioni e gli attestati relativi alla Formazione sulla Sicurezza, consentendo ai Datori di Lavoro di pianificare percorsi formativi personalizzati e agli ispettori di verificare rapidamente la conformità agli obblighi normativi.

Questa iniziativa punta a migliorare la trasparenza e l’efficienza nella gestione della formazione, favorendo un monitoraggio più puntuale e aggiornato delle competenze dei lavoratori.

Estensione della copertura assicurativa e sostegno alle famiglie

Il decreto estende la protezione assicurativa Inail anche agli studenti coinvolti nei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO), più noti come alternanza scuola-lavoro. Tale copertura comprenderà non solo gli infortuni avvenuti durante le attività formative, ma anche quelli occorsi nel tragitto da casa alla sede del percorso.

A partire dal 2026, inoltre, saranno istituiti specifici incentivi economici sotto forma di borse di studio destinate ai figli di Lavoratori vittime di incidenti mortali sul lavoro. Questa misura intende rappresentare un concreto sostegno alle famiglie colpite da tragedie spesso prevenibili, valorizzando al contempo l’impegno del legislatore nella tutela sociale.

Utilizzo vincolato dei proventi da sanzioni

Infine, il decreto stabilisce che i fondi derivanti dalle sanzioni applicate dalle Aziende Sanitarie Locali (ASL) siano destinati esclusivamente a iniziative di prevenzione, formazione e attività ispettive. Questa disposizione mira a garantire un reinvestimento efficace delle risorse nell’ambito della Sicurezza sul Lavoro, rafforzando così l’intero sistema di tutela e promuovendo un circolo virtuoso di miglioramento continuo.

Conclusioni

Il Decreto Legge 159 del 2025 introduce un pacchetto articolato di interventi per potenziare la Sicurezza nei luoghi di lavoro, con una particolare attenzione alle situazioni ad alto rischio e alla prevenzione tramite formazione e controllo. L’obbligo di visite mediche immediate in caso di sospetto uso di sostanze, l’ampliamento dell’organico ispettivo e l’estensione degli obblighi formativi alle piccole Imprese rappresentano passi concreti per ridurre gli incidenti sul lavoro.

Inoltre, il rilancio del fascicolo elettronico e la destinazione vincolata delle risorse provenienti dalle sanzioni evidenziano una strategia orientata a una gestione più trasparente ed efficiente della Sicurezza. L’estensione della copertura assicurativa agli studenti in stage e il sostegno alle famiglie delle vittime sottolineano l’attenzione verso i soggetti più vulnerabili.

Nel complesso, queste misure proiettano il sistema italiano verso una Sicurezza sul Lavoro più integrata, responsabile e sostenibile nel tempo.

 

 

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