Il professor Roberto Di Pietra ha scritto alla comunità "Per amore di verità e per amore di Sanità (pubblica)"

Il Rettore dell’Università di Siena, Roberto Di Pietra, è intervenuto per fare chiarezza sui rapporti tra l’Ateneo senese e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese (AOUS), ribadendo il ruolo centrale dell’integrazione tra le due istituzioni a tutela della sanità pubblica.
In una nota inviata alla comunità accademica, intitolata “Per amore di verità e per amore di Sanità (pubblica)”, il Rettore ha richiamato quanto già espresso in sede di Senato Accademico e durante la presentazione del progetto preliminare del PIAO dell’AOUS, sottolineando la necessità di contrastare letture inesatte e fuorvianti che descrivono una presunta contrapposizione tra Università e Ospedale.
Di Pietra ha ricordato come l’AOUS rappresenti una realtà di eccellenza per il sistema sanitario regionale e come la sua natura di azienda mista si fondi storicamente su un’ampia e consolidata collaborazione tra le componenti universitarie e ospedaliere. Collaborazioni previste dalla normativa vigente e legate alle attività inscindibili del personale universitario convenzionato: assistenza, didattica e ricerca.
Un ruolo centrale è attribuito anche ai percorsi di reclutamento condivisi, che negli anni hanno consentito il passaggio di personale ospedaliero all’Università attraverso procedure concorsuali, rafforzando l’integrazione tra le due realtà. Fondamentale, inoltre, il contributo dell’Ateneo nella formazione delle future generazioni di medici, chirurghi e professionisti sanitari, attraverso i corsi di studio e le scuole di specializzazione, nell’interesse dell’intero Sistema Sanitario Nazionale.
Il Rettore ha evidenziato come la presenza di specializzandi e specialisti sia indispensabile per garantire il ricambio professionale, il mantenimento dei requisiti di accreditamento delle scuole di specializzazione e l’erogazione di prestazioni sanitarie ad alta specializzazione, spesso connesse a progetti di ricerca di livello nazionale e internazionale.
Secondo Di Pietra, solo un reclutamento programmato e condiviso consente di rafforzare la natura mista delle aziende ospedaliero-universitarie, evitando logiche di contrapposizione che rischiano di indebolire l’unico vero obiettivo comune: la tutela e il potenziamento della sanità pubblica regionale attraverso un sistema integrato e cooperativo.







































