NOMINATI I COMPONENTI DELLA CONSULTA GIOVANILE DEL COMUNE DI SIENA

News inserita il 16-01-2026 - Attualità Siena

Quaranta giovani tra i 16 e i 23 anni entrano nell’organo partecipativo previsto dal nuovo statuto comunale. Prima assemblea il 7 febbraio

Il Comune di Siena ha ufficializzato la nomina dei componenti della Consulta Giovanile, l’organismo di partecipazione previsto dal nuovo Statuto comunale approvato dal Consiglio nella seduta del 24 luglio scorso.

A far parte della Consulta saranno Manuel Argentini, Lavinia Bambi Bonechi, Alissa Berrettini, Francesco Bracci, Jacopo Brogi, Gabriele Capitani, Luigi Capone, Valerio Chiari, Nina Dringoli, Gabriele El Seed, Lorenzo Fabbri, Cesare Finetti, Ludovico Finucci, Gabriele Gazzilli, Matilde Vittoria Guazzini, Nicole Lorenzoni, Lorenzo Maria Maggiorelli, Vittoria Maria Marcucci, Leonardo Margheriti, Giovanni Margiacchi, Lorenzo Mastroianni, Zahira Miftah, Michele Minacci, Alessia Motta, Enzo Lucio Nicolais, Andrea Rebecca Orta, Matteo Parodi, Michelangelo Pasquini, Edoardo Passaro, Niccolò Pizzatti, Guglielmo Quattrini, Arianna Ranieri, Benedetta Ripa, Rebecca Scampaddu, Edoardo Siveri, Francesco Pio Viceconte, Tancredi Vigni e Yuri Karol Zoppi.

Come stabilito dallo Statuto, i membri restano in carica per l’intera durata del Consiglio comunale di riferimento. L’articolo 6 fissa il numero massimo dei componenti a quarantuno, con un’età compresa tra i 16 e i 23 anni, senza indicare un numero minimo per la costituzione dell’organismo. La decadenza è prevista al compimento del ventitreesimo anno di età o in caso di assenza ingiustificata a tre sedute consecutive dell’assemblea.

All’avviso pubblico per la manifestazione di interesse, scaduto il 31 dicembre scorso e diffuso anche tramite i canali social istituzionali, sono pervenute quaranta domande. Due candidature non sono state ammesse per il sopraggiungere dei limiti di età previsti.

«La Consulta rappresenta una risposta concreta alla richiesta di partecipazione dei giovani alla vita pubblica», ha commentato l’assessore alle Politiche giovanili Micaela Papi. «Attraverso entusiasmo e propositività, i ragazzi potranno contribuire a leggere le esigenze del territorio, esprimere pareri sui provvedimenti che li riguardano e avanzare proposte utili alla definizione delle politiche giovanili. Sarà inoltre uno spazio di confronto e dialogo con le istituzioni, con la possibilità di presentare progetti alla Giunta comunale, che ne valuterà la fattibilità e l’eventuale finanziamento attraverso un fondo dedicato».

La prima assemblea della Consulta Giovanile è stata programmata per sabato 7 febbraio. In quella sede verranno eletti il presidente, il vicepresidente e il segretario. L’assemblea svolge funzioni di indirizzo, impulso e programmazione e può istituire gruppi di lavoro permanenti o temporanei.

Il direttivo, eletto dall’assemblea, avrà il compito di attuarne gli indirizzi, mantenere i rapporti con gli organi comunali e coordinare le attività. Il presidente esercita funzioni di rappresentanza e presiede sia l’assemblea sia il direttivo. La Consulta opera a titolo gratuito, senza compensi per i suoi membri. Le riunioni si svolgeranno, di norma, presso l’ufficio Politiche giovanili del Comune. Lo Statuto prevede infine la possibilità di future modifiche da parte del Consiglio comunale e l’adozione di un regolamento interno entro sei mesi dalla sottoscrizione.

 

 

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