Lo spin-off dell’Università di Siena premiato per l’innovazione nell’archeologia: appuntamento a Roma il 23 aprile

È neXst, spin-off dell’Università di Siena, la protagonista della finale regionale toscana del Premio Cambiamenti, che conquista l’accesso alla fase nazionale in programma a Roma il prossimo 23 aprile.
La competizione, giunta alla nona edizione e promossa da CNA Nazionale, mira a valorizzare le giovani imprese italiane capaci di coniugare tradizione e innovazione, puntando su sviluppo tecnologico e impatto sul territorio.
Fondata dal professor Stefano Campana insieme a un team di ricercatori del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali, neXst – Next-gen Archaeological Survey Technology – si distingue per l’applicazione di tecnologie avanzate nel campo dell’archeologia, con soluzioni innovative per l’analisi e la diagnostica del patrimonio.
Alla finale regionale, svoltasi il 25 marzo a Firenze presso The Social Hub, hanno partecipato 22 startup selezionate tra le 235 candidate in Toscana, su un totale nazionale di oltre mille imprese.
Oltre alla vittoria, neXst ha ottenuto anche la menzione speciale di “Top Innovation Company”, confermando il valore tecnologico del progetto.
Insieme a neXst accedono alla finale nazionale anche Fluid Wire Robotics, Symbiotica Therapeutics e Idealide Biowearle, rappresentando l’eccellenza dell’ecosistema innovativo toscano.





































