Tre direttrici strategiche per superare la crisi: alleanza con il territorio, marketing consapevole e qualità dell’offerta

SIENA - L’associazione di promozione territoriale My Italy Experiences ha presentato il “Manifesto per Siena”, un documento programmatico che propone tre linee guida per affrontare la crisi del centro storico e rilanciare l’attrattività della città.
Secondo l’associazione, presieduta da Federico Minghi, Siena starebbe attraversando una fase di trasformazione profonda, segnata dalla contrazione della capacità di spesa dei residenti e da un turismo sempre più “mordi e fuggi”, incapace di generare ricadute economiche stabili sul territorio. Una condizione che, negli ultimi mesi, ha sollevato le preoccupazioni di operatori del commercio, della ristorazione e dell’accoglienza.
«Siena sta vivendo una transizione storica delicatissima – ha dichiarato Minghi –. La città deve superare la sua storica vocazione banco-centrica e puntare su un turismo di qualità, consapevole e alto-spendente. Serve una visione condivisa per costruire valore duraturo».
Il Manifesto individua tre direttrici strategiche. La prima riguarda il rapporto tra la città e il suo territorio: Siena dovrebbe rafforzare l’integrazione con le aree circostanti, valorizzando in modo coordinato le eccellenze di Chianti senese, Crete Senesi e Val d’Orcia, in un modello di sviluppo ispirato all’equilibrio tra città e campagna già rappresentato storicamente dal Buongoverno di Ambrogio Lorenzetti.
La seconda linea punta su un marketing territoriale più strutturato e consapevole, capace di intercettare visitatori realmente interessati alla storia e all’identità locale, favorendo soggiorni più lunghi e una maggiore capacità di spesa.
Il terzo asse riguarda infine la qualità complessiva dell’offerta turistica e commerciale. L’associazione propone politiche di sostegno al ritorno delle botteghe artigiane nel centro storico e un innalzamento degli standard nei settori della ricettività e della ristorazione, anche alla luce del peso crescente delle recensioni online nella reputazione delle destinazioni.
«Le difficoltà attuali non vanno affrontate con rassegnazione – ha concluso Minghi –. Siena ha tutte le potenzialità per rafforzare il proprio ruolo tra le destinazioni internazionali di eccellenza, ma serve una strategia condivisa e orientata alla qualità».






































