Istituzioni, categorie economiche e sindacati uniti. Secondo le stime camerali, un depotenziamento di Banca Monte dei Paschi potrebbe costare fino a 8 punti di Pil provinciale

Istituzioni, categorie economiche e organizzazioni sindacali fanno fronte comune a Siena sul futuro di Banca Monte dei Paschi di Siena. Dal tavolo convocato dalla presidente della Provincia, Agnese Carletti, e dal sindaco Nicoletta Fabio è emersa una posizione unitaria a tutela del ruolo della banca sul fronte del credito e dell'occupazione.
L'incontro si è svolto nell'ambito dell'Accordo per il rilancio del territorio di Siena e ha coinvolto, insieme alle categorie economiche e sociali, Provincia di Siena, Comune di Siena e Regione Toscana. Al centro del confronto, la necessità di salvaguardare la centralità creditizia e occupazionale di Mps, considerata un elemento fondamentale per la stabilità finanziaria, la coesione sociale e la tenuta industriale della provincia.
Le preoccupazioni espresse durante il tavolo trovano riscontro nelle stime e nelle proiezioni elaborate dalla Camera di Commercio Arezzo-Siena. Secondo i modelli previsionali camerali, un disimpegno o un ridimensionamento della presenza di Mps sul territorio potrebbe determinare un effetto domino sull'economia locale, con una perdita stimata fino a 8 punti di Pil provinciale.
Un progressivo accentramento delle decisioni potrebbe inoltre accentuare la stretta creditizia, con conseguenze per piccole e medie imprese, microimprese e aziende agricole. Si tratta di settori caratterizzati da un elevato fabbisogno di capitale circolante e dalla necessità di sostenere investimenti di lungo periodo.
Alle possibili ripercussioni sull'accesso al credito si aggiunge il rischio di un ridimensionamento del capitale umano e delle filiere locali di fornitura collegate alla direzione generale e al Centro Direzionale di Siena.
Sul fronte occupazionale, l'analisi indica la presenza di 2.159 dipendenti diretti di Mps nella provincia di Siena. A questi si aggiunge un indotto primario stimato fra 800 e 1.200 addetti, impegnati nei servizi di consulenza, tecnologia informatica, supporto legale e logistica. I dipendenti del gruppo sono stimati complessivamente in oltre 22mila unità, mentre a Siena sono presenti 52 filiali e la sede della banca.
Al termine dell'incontro è stato deciso di rendere permanente il tavolo istituzionale con le categorie economiche e sociali. L'organismo continuerà quindi a riunirsi periodicamente per seguire l'evoluzione della situazione legata al futuro di Banca Monte dei Paschi di Siena.








































