L’agenzia porta anche il debito Tier 2 nell’investment grade e indica performance, diversificazione con Mediobanca e progressi nell’integrazione tra i fattori dell’upgrade

Morningstar DBRS promuove i rating di Banca Monte dei Paschi di Siena, rafforzando ed estendendo l’investment grade assegnato al gruppo. L’agenzia ha portato il Long-Term Issuer Rating e il Long-Term Senior Debt Rating a “BBB (high)” dal precedente “BBB”, mentre il Long-Term Deposit Rating sale ad “A (low)”.
Con l’upgrade annunciato da MPS il 1° ottobre 2026, tutti i rating di lungo termine relativi agli strumenti di debito della banca rientrano ora nell’area investment grade. Il miglioramento comprende anche il debito subordinato Tier 2, che passa da “BB (high)” a “BBB (low)”. L’outlook assegnato a tutti i rating è stabile. Secondo quanto riferito dalla banca, alla base della decisione di Morningstar DBRS ci sono la solida performance operativa registrata da MPS nel primo semestre del 2026, la maggiore diversificazione delle attività derivante dall’acquisizione di Mediobanca e i progressi raggiunti nel processo di integrazione, che sta procedendo in linea con le indicazioni dell’istituto senese.
L’agenzia sottolinea in particolare gli effetti dell’acquisizione di Mediobanca sul profilo del gruppo. L’operazione, oltre ad avere aumentato le dimensioni di MPS, ha ampliato significativamente le attività attraverso l’ingresso in segmenti nei quali Mediobanca dispone di solide posizioni di mercato: corporate e investment banking, credito al consumo, private banking e wealth management. Per Morningstar DBRS, la combinazione tra le competenze specialistiche di Mediobanca e la rete distributiva di Monte dei Paschi può contribuire a rendere più equilibrato il profilo dei ricavi, creando allo stesso tempo opportunità per lo sviluppo di sinergie sul fronte delle entrate.
Nella propria valutazione l’agenzia prende in considerazione anche il processo di consolidamento che interessa il settore bancario italiano, pur precisando che le sue possibili implicazioni non sono state incorporate nell’attuale azione di rating. Morningstar DBRS evidenzia in questo quadro la posizione centrale assunta da MPS, alla luce delle offerte pubbliche lanciate dalla banca senese su Banco BPM e Banca Generali e dell’offerta promossa da Intesa Sanpaolo sulla stessa MPS.
Secondo l’agenzia, qualora le due operazioni proposte da Monte dei Paschi andassero a buon fine, potrebbero rafforzare ulteriormente il posizionamento di mercato del gruppo, la diversificazione delle attività e le competenze nel wealth management, preservandone al tempo stesso l’integrità. Morningstar DBRS segnala tuttavia anche un elemento di attenzione: portare avanti questo progetto mentre è ancora in corso l’integrazione con Mediobanca potrebbe determinare un aumento dei rischi legati all’esecuzione delle operazioni.







































