MPS, FABIO PROPONE UN TAVOLO ISTITUZIONALE PER DIFENDERE SIENA

News inserita il 10-06-2026 - Attualità Siena

Il sindaco chiede il coinvolgimento di enti e rappresentanti del territorio per monitorare gli sviluppi della banca. Al centro dell'attenzione lavoro, radicamento locale e tutela del patrimonio storico e artistico

Il commento del Sindaco sulla situazione della banca: "Siena non può restare spettatrice"

SIENA - La città non può limitarsi a osservare gli sviluppi che interessano il Monte dei Paschi di Siena. È questa la posizione espressa dal sindaco Nicoletta Fabio, che interviene sul futuro della banca rilanciando la necessità di un confronto istituzionale tra i diversi livelli di rappresentanza del territorio.

Pur riconoscendo che le decisioni societarie e le operazioni di mercato spettano agli organismi competenti e sono sottoposte alla vigilanza delle autorità preposte, il primo cittadino sottolinea come Siena debba continuare a seguire con attenzione una vicenda che coinvolge uno degli elementi più significativi della propria identità economica e sociale.

Per questo Fabio propone la costituzione di un tavolo interistituzionale territoriale dedicato alla situazione di Mps. L'iniziativa vedrebbe la partecipazione del Comune di Siena, della Provincia, della Regione Toscana, dei consiglieri regionali e dei parlamentari eletti nel territorio senese.

Secondo il sindaco, l'obiettivo non sarebbe quello di influenzare direttamente scelte che vengono assunte in altre sedi, ma di offrire un segnale concreto di attenzione e responsabilità verso la comunità locale, i lavoratori e le famiglie che guardano con interesse all'evoluzione della storica banca.

«Se per numerose crisi aziendali vengono attivati tavoli istituzionali – osserva Fabio – a maggior ragione Siena deve far sentire la propria voce su una realtà che rappresenta la banca più antica del mondo e una componente fondamentale della sua storia».

Tra gli aspetti evidenziati dal sindaco figura anche la tutela del patrimonio culturale e artistico legato al Monte dei Paschi. Un insieme di beni accumulati in oltre cinque secoli di attività che, secondo Fabio, costituisce una parte integrante della memoria collettiva cittadina e del patrimonio storico senese.

Per l'amministrazione comunale, questo patrimonio non può essere considerato un semplice asset trasferibile nell'ambito di eventuali operazioni societarie, ma deve continuare a mantenere uno stretto legame con Siena, i suoi palazzi storici e la sua identità culturale.

Nel suo intervento il sindaco ribadisce inoltre alcuni principi già espressi dall'amministrazione nelle scorse settimane: la tutela dell'occupazione, il mantenimento delle funzioni direzionali sul territorio, la salvaguardia del radicamento locale della banca e la valorizzazione della sua vocazione storica.

«Il Monte dei Paschi è parte integrante della storia della città e della sua comunità – conclude Fabio –. Ogni percorso futuro dovrà garantire adeguate tutele per i lavoratori, per il ruolo di Siena e per il patrimonio culturale che la banca custodisce». Il Comune, assicura il sindaco, continuerà a seguire con attenzione ogni sviluppo della vicenda, mantenendo un approccio improntato alla serietà istituzionale e alla fermezza.

 

 

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