Il presidente Federico Taddei esprime preoccupazione per il futuro della banca e sottolinea il suo ruolo nell’accesso al credito delle aziende agricole senesi

Siena, 4 settembre 2026 – Il mondo agricolo non era presente alla seduta monotematica del Consiglio comunale di Siena dedicata al futuro di Banca Monte dei Paschi di Siena. A spiegare il motivo dell’assenza è Federico Taddei, presidente di Cia Agricoltori Italiani di Siena: l’organizzazione, afferma, non era stata invitata.
«Fra le organizzazioni di categoria presenti al Consiglio comunale di Siena, seduta monotematica sul futuro di Banca Monte dei Paschi di Siena, mancavano quelle del mondo agricolo. Come Cia Siena, non siamo stati presenti perché non invitati, altrimenti ci saremmo stati», sottolinea Taddei.
Il presidente di Cia Siena rivendica il ruolo del settore agricolo nell'economia locale e la necessità che anche le sue rappresentanze potessero intervenire nel confronto sulla banca.
«Rappresentiamo un settore importante per il territorio senese, ed era opportuno, a nostro avviso, che anche il mondo agricolo potesse, in quell’occasione, esprimere la propria opinione sulla delicata vicenda MPS, così come lo hanno fatto le sigle sindacali e datoriali di altri settori produttivi, invitate e presenti all’incontro», prosegue.
Al centro dell'intervento di Taddei c'è anche la preoccupazione per il futuro dell'istituto e per le conseguenze che potrebbero interessare il territorio e le imprese agricole della provincia.
«Esprimiamo grande preoccupazione per il futuro di MPS – aggiunge Taddei –. Senza entrare nel merito delle varie ipotesi in campo, parliamo di un’azienda strategica per la nostra economia che garantisce il credito in maniera consistente anche al comparto agricolo».
Da Cia Siena arriva quindi l'auspicio che la banca continui a mantenere un forte legame con la città. «Speriamo che la Banca mantenga il proprio baricentro e direzione a Siena, salvaguardando i posti di lavoro, il territorio, quindi salvaguardando l’accesso al credito delle tante aziende agricole della provincia di Siena».







































