MONTISI, LA CONTRADA DELLA TORRE VINCE LA 55^ EDIZIONE DELLA GIOSTRA DI SIMONE

News inserita il 04-08-2025 - Montalcino

Il rione bianco nero rosso ritorna al successo con il cavaliere Niccolò Paffetti in sella a Yuma dopo un digiuno durato 10 anni.

Il brutto tempo di domenica 3 agosto non ha fermato la 55^ Giostra di Simone a Montisi. Spostata solo di qualche ora, la competizione di Montisi più attesa dell’anno si è svolta in maniera impeccabile a partire dalle 22:00 nel campo di gara di Montisi.

La lunga serata è iniziata alle 20:30 con il corteo storico che ha sfilato per le vie del borgo e alle 21:00 le quattro contrade - Castello, Piazza, San Martino e Torre, insieme a tutto il popolo contradaiolo, si sono ritrovate al campo di Gara per assistere all’esibizione del Gruppo Musici di Arezzo e alla gara degli Sbandieratori e Tamburini.

A vincere il premio come migliori Sbandieratori e Tamburini è stata la contrada Torre con Dante Casini e Alessio Cecco - sbandieratori e Luca Stolli - tamburino. Il premio come miglior corteo storico è andato alla contrada San Martino. Al termine della competizione tra sbandieratori e tamburini si è svolta la tanto attesa gara della 55^ Giostra di Motisi che ha visto trionfare la contrada Torre con 36 punti con il cavaliere Niccolo Paffetti in sella a Yuma. La felicità del capitano di contrada Julian Lewenduski è stata tanta, il panno dipinto da Francesco Sedda e Renzo Regoli è tornato in contrada tra le urla di giubilo di tutto il popolo contradaiolo e dopo dieci anni, l’ultima nel 2015 vinta con Luca Veneri e con il Capitano Davide Monaci.

Nella prima carriera la Torre e il Castello infilano l'anello (detta campanella a Montisi) e vanno a 12 mentre la Piazza, anche se infila la capanella, si vede annullare la carriera in quanto non rientrante nei tempi. San Martino fa zero.

Nella seconda carriera la Torre va al bersaglio e fa 8 punti mentre la Piazza infila la campanella ma anche stavolta viene annullata per i tempi. San Martino e Castello mancano la campanella.

Nella terza carriera la Torre va di nuovo al bersaglio e fa un altro 8 e si porta a 28 punti, la Piazza infila la campanella e va a 12 punti mentre il Castello prende la sua seconda campanella e si porta a 24 punti. San Martino sbaglia e rimane a zero punti.

Alla quarta carriera, solo Torre e Castello possono giocarsi la vittoria del panno. La Torre che partiva per prima opta per il tiro al bersaglio come fatto nella seconda e terza carriera e colpisce 8 punti andando 36 punti totali. Piazza sbaglia e rimane a 12 punti, San Martino prende la sua prima campanella e si porta a 12. Castello che correva per ultimo aveva come unica possibilità di appaiare la Torre quella di infilare la campanella. Stavolta Vernaccini, il cavaliere di Castello, sbaglia la campanella e i contradaioli della Torre hanno cosi potuto alzare al cielo dopo 10 anni di digiuno il Panno dipinto da Renzo Regoli e Francesco Sedda che è stato consegnato dal Sindaco Silvio Francheschelli nelle mani del capitano.

Con questa vittoria la contrada Torre può aggiornare il suo albo d’oro con 12 vittorie, ma in testa c’è saldamente la contrada Piazza con 22, seguita dal Castello 14 e ultima San Martino 7 vittorie complessive.

I festeggiamenti della 55^ Giostra di Simone proseguono lunedì 4 agosto con l’osservazione delle stelle presso l’aia di San Martino, martedì 5 agosto alle ore 11:00 processione dalla Pieve della Santissima Annunziata al Santuario della Madonna delle Nevi, a seguire Santa Messa e cerimonia dell’offerta del Cero alla Madonna delle Nevi Patrona di Montisi. Alle ore 22:00 spettacolo di musica con Arpa Creativa e Adriano Sangineto e per finire mercoledì 6 agosto musica live con il gruppo Princesa Quintet – Omaggio al femminile a Fabrizio De Andrè.

 

 

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