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MONTISI, ENTRA NEL VIVO L'EDIZIONE STRAORDINARIA DELLA GIOSTRA DI SIMONE

News inserita il 04-07-2022 - Montalcino

Presentato e consegnato il panno (dipinto dall’artista Alessandra Canale) da parte dell’amministrazione comunale.

Entra nel vivo la Giostra di Simone di Montisi. Infatti, con la presentazione e la consegna del panno (proceduta dal corteo storico nel borgo) dipinto dall’artista Alessandra Canale da parte dell’amministrazione comunale di Montalcino avvenuta alle ore 21 di domenica 3 luglio, è iniziata l'edizione n°. 51 e “straordinaria” per omaggiare i cinquanta anni della festa in epoca moderna che si concluderà con la sfida tra le quattro contrade in notturna sabato 9 luglio.

La serata si è conclusa con il sorteggio dell’ordine di partenza delle quattro contrade per la gara: la prima a partire sarà Torre seguito da Piazza, San Martino e Castello.

I cavalieri sono tutti di Arezzo. La contrada del Castello vincitrice dell'ultima edizione 2021 conferma Andrea Vernaccini. La contrada della Piazza conferma Adalberto Rauco cavaliere vincitore dell'edizione 2019 e fresco vincitore del Palio delle contrade di San Secondo Parmense. Novità nella Torre che schiererà Gabriele Innocenti ex cavaliere del Castello e vincitore di una Giostraccia (la giostra delle Riserve) e nel San Martino che schiererà Elia Taverni riserva ufficiale del Quartiere di Santo Spirito di Arezzo.

Martedì 5, mercoledì 6 e giovedì 7 luglio, alle ore 21.30, verranno disputate le prove libere nel Campo della Giostra. Venerdì 8 luglio si terranno le cene propiziatorie nelle quattro contrade.

Il programma di sabato 9 luglio, il giorno della giostra, sarà questo: dalle 21 corteo storico e la fiaccolata lungo il borgo con la partecipazione dei Musici di Arezzo, alle ore 22 l'esibizione dei tamburini e sbandieratori delle contrade di Montisi. Alle ore 22:30 la Giostra di Simone.

I biglietti possono essere acquistati anche prima dell’ingresso che sarà gratuito per i minori di 8 anni.

Il 7 agosto, invece, si disputerà l’edizione n°. 52 della Giostra di Simone.

La giostra ricorda l'assedio e la distruzione di Montisi alla fine del XIII secolo da parte del conte Simone di Rainuccio Cacciaconti.

Sulla giostra si hanno notizie certe già in documenti del XVIII secolo: veniva corsa all'interno del paese, lungo l'attuale via Umberto I, ed è stata celebrata non regolarmente fino alla seconda guerra mondiale. Nel 1972 nasce l'idea di rievocare l'evento per ridare lustro al paese e per coinvolgere i pochi giovani che vi erano rimasti.

La gara si svolge su una pista in tufo di circa 70 mt dove è presente un "Buratto", detto anche "Saracino", effigie di Simone di Rainuccio Cacciaconti. Il "Buratto" è  rivestito da un'armatura in ferro ed è posto sopra un palo circolare in maniera tale che possa girare su sé stesso. Dalla mano destra pendono due palline in gesso bianco collegate a due fili; sulla spalla sinistra, invece, vi è la campanella, un tondino il cui diametro interno misura di 5,5 cm, di 1,5 cm maggiore rispetto a quello della punta della lancia del cavaliere. Sul braccio sinistro, invece, vi è un bersaglio costituito da una tavola quadrata con un foglio con cerchi concentrici. La gara si compone di quattro "carriere" in cui il cavaliere di ogni contrada ha il compito totalizzare il maggior numero di punti infilando la lancia nella campanella andando al galoppo con il proprio cavallo. Ciò consegna alla contrada 12 punti. Colpendo il bersaglio, a seconda della distanza dal centro, si possono totalizzare da 10 a 0 punti. Se il cavaliere manca gli obiettivi oppure è colpito dalle due palle che pendono dal braccio destro, allora la carriera è dichiarata nulla. Vince la contrada che totalizza più punti.

 

 

 

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