SIENA NOTIZIE NEWS

MONTERIGGIONI, CRESCONO I DISAGI PER L'INTERRUZIONE DELLA SP 5 “COLLIGIANA”

News inserita il 20-02-2019 - Monteriggioni

Il cedimento del ponticello sul fosso Graffone sta causando molti fastidi alla circolazione della zona del Pian del Casone e di Castellina Scalo

 

Il 22 novembre in seguito alle forti piogge dei giorni precedenti, il piccolo ponticello sul fosso Graffone, sulla strada provinciale 5 colligiana, che collega il Pian del Casone alla Colonna di Monteriggioni, ha ceduto bloccando di fatto l'arteria. La strada è una di quelle vie di comunicazione importante per l'area in quanto molte imprese che operano nella zona la usano per far arrivare i rifornimenti alle proprie attività: la zona del Pian del Casone e quella delle Frigge.
Entrambe le aree industriali presentano adesso delle difficoltà di rifornimento per l'allungamento dei percorsi alternativi, problema che danneggia l'intera popolazione della zona e le attività turistico ricettive presenti nella zona di Monteriggioni. Oltre al danno si è aggiunta la beffa per via delle ridotte dimensioni del ponte, che non comporterebbe un interventi complesso e quindi risolvibile in pochi giorni. Proprio da questo aspetto si stanno levando sempre più forti le richieste dei cittadini che hanno avviato una raccolta di firme presieduta da un comitato ad hoc. Comitato che chiede un intervento rapido e risolutivo mediante un accordo tra gli enti coinvolti, Provincia e Comune per facilitare l'inizio dei lavori e snellire le pratiche burocratiche. La risposta dell'amministrazione non si fatta attendere, il sindaco di Monteriggioni ha esposto le azioni già compiute e gli affidamenti effettuati: progettazione, direzione lavori sicurezza e controllo ordigni bellici. E' in corso l'affidamento dello studio idraulico del corso d'acqua e la presentazione della relazione al genio civile per ottenere il parere geologico, dopodiché potranno essere chiesti i permessi e le autorizzazioni necessarie per iniziare finalmente le opere di ripristino. Viste le molte richieste di far presto è augurabile che i lavori possano avvenire in primavera, per poter eliminare un piccolo inconveniente che sta creando un crescente malumore tra tanti.

Filippo Landi

 

 

Galleria Fotografica

Web tv