La Polizia Stradale di Arezzo ferma una coppia in un'auto a noleggio con mezzo chilo di eroina: nella loro abitazione trovati ketamina, metanfetamina e materiali per il confezionamento

Un contratto di noleggio scaduto da giorni è stato il dettaglio che ha tradito una coppia di presunti corrieri della droga, fermata sull’Autostrada A1 dalla Polizia Stradale di Arezzo-Battifolle.
I due, un cittadino tunisino di 29 anni e una donna italiana di 37, entrambi residenti in Toscana, sono stati arrestati in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il controllo è avvenuto nell’area di servizio di Montepulciano Ovest (Siena). Gli agenti, insospettiti da una piccola utilitaria, hanno deciso di approfondire la verifica: l’auto non risultava rubata, ma il contratto di noleggio, intestato al conducente, era scaduto da diversi giorni.
Di fronte alle domande dei poliziotti, i due hanno mostrato segni di nervosismo. Una borsa appoggiata sul tappetino posteriore ha confermato i sospetti: all’interno è stato trovato un panetto di eroina pura del peso di 530 grammi.
Le indagini si sono poi estese all’abitazione della donna, dove la Stradale ha rinvenuto un vero e proprio laboratorio per il confezionamento della droga: 335 grammi di ketamina, 61 grammi di metanfetamina, bilancini di precisione, sostanza da taglio e 2.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, la coppia è stata trasferita in carcere — l’uomo a Siena, la donna a Firenze — mentre l’intero quantitativo di droga, che sul mercato avrebbe potuto fruttare oltre 40 mila euro, è stato sequestrato insieme al veicolo.
Si ricorda che nei confronti degli indagati, in considerazione della fase attuale del procedimento, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.







































