All’Università per Stranieri, il 23 febbraio, il noto artista e intellettuale discuterà di antisemitismo, sionismo e diritti negati in Palestina, dando il via a una serie di eventi fino a maggio 2026

Lunedì 23 febbraio alle ore 17, presso l’aula 1 Giorgi Levi Dalla Vida della sede di Piazza Rosselli, l’Università per Stranieri di Siena ospiterà Moni Ovadia per un incontro dal titolo “Sfregio e menzogna. Antisemitismo e sionismo”. L’iniziativa segna l’inizio del secondo ciclo di eventi dedicati alla Palestina e ai diritti negati, un percorso di approfondimento che proseguirà fino a maggio 2026.
I saluti istituzionali saranno affidati al rettore Tomaso Montanari e al direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, Giuseppe Marrani. L’incontro vuole offrire strumenti di conoscenza e sensibilizzazione sulla crisi umanitaria a Gaza, sull’occupazione della Cisgiordania e sulle violazioni del diritto internazionale legate al conflitto israelo-palestinese.
Come nella precedente edizione del 2025, il programma prevede la partecipazione di artisti, studiosi e studentesse, con presentazioni seguite da dibattiti aperti al pubblico. L’iniziativa comprende anche laboratori teatrali e percorsi didattici nelle scuole, con l’obiettivo di favorire una riflessione culturale ampia e partecipata.
Il comitato scientifico e organizzativo è composto da Akeel Almarai, Alberica Bazzoni, Maria Silvia Bigliazzi, Anna Di Toro, Agnese Fusaro, Valentina Lusini, Andrea Scibetta ed Edoardo Vanni.



































