Biancoverdi trascinati da un grande Prosek (30 punti), ma l'infortunio a Perin rovina la festa della Note di Siena
NOTE DI SIENA-DON BOSCO CROCETTA 92-80 (29-14; 48-33; 67-53)
NOTE DI SIENA: Pannini 10, Perin 5, Calviani 4, Cerchiaro 10, Yarbanga 8, Pucci 18, Cesaretti, Bucalossi, Lodoli, Moretti 2, Nepi 5, Prosek 30. All: Vecchi.
CROCETTA: Zelati 3, Andreutti 3, Perez 5, Berrino 3, Minnucci 8, Ingrosso ne, Trigiani 16, Braga 4, Cian 14, Villar 20, Okoro 4. All: Maino.
ARBITRI: Cavasin (LI) e Pampaloni (Ar).
La striscia di successi consecutivi tocca quota nove e si conferma il primato in classifica, ma al termine della vittoriosa gara contro Crocetta (92-80 il punteggio dei 40’) la festa Note di Siena è in tono minore.

Le cifre (59,6% nel tiro da due, 56 rimbalzi catturati, 16 assist) dicono tutto o quasi sulla superiorità senese nel corso di una gara ancora una volta indirizzata dall’istinto difensivo di Cerchiaro (17 di plus/minus, il più alto fra i ventidue andati a referto) e nel corso della quale coach Federico Vecchi è costretto a inventarsi quintetti mai visti prima per mettere un tampone sulle assenze e sui problemi di falli che gravano soprattutto sul reparto lunghi: succede così che lo stesso Cerchiaro sia costretto agli straordinari (34’ sul parquet), che Pannini sfori ben oltre l’abituale contributo di 18’-20’ dato generalmente, che in campo trovi spazio per 12’ (senza demeritare) Moretti, il tutto senza scordarsi che Calviani, classe 2008, parte nei cinque e trascorre 19’ in cabina di pilotaggio.
Pronti, via e la Note di Siena è già in controllo (9 a 2 dopo 3’ con Prosek subito in ritmo), pur dovendo variare sul tema previsto dato il secondo fallo di Yarbanga. Pucci entra e si scongela in un amen, firmando il 21-6, dall’altra parte il canestro sembra piccolo come un bicchiere e si fatica da morire a leggere le difese biancoverdi, col risultato di spendere in fretta due time out per dare la sveglia ai cinque in maglia nerogialla: Trigiani sblocca l’attacco piemontese, ma quando Nepi fa ciuff col tap in sulla sirena dei primi 10’, la Mens Sana sta sopra di quindici avendone segnati già 29.
Perin, eroe nella vittoria di Lucca, ha iniziato mettendo in ritmo i compagni, ma dopo la prima sospensione decide che è arrivato il momento di mettersi in proprio. In un amen sigla una tripla in contropiede e poi va ad appoggiare al tabellone un’entrata delle sue: la ricaduta sul parquet gela in un battito di ciglia l’entusiasmo suo e dei mille del palasport, il play si ferma toccandosi la coscia, poi si avvicina alla panchina, chiede il cambio e torna negli spogliatoi. La sua partita finisce lì, in attesa che gli esami strumentali definiscano l’entità del danno a carico della fibra muscolare della coscia e facciano luce sui tempi del recupero agonistico: per Vecchi l’ultima settimana di allenamenti prima della sosta, quella che porta al difficilissimo match di Cecina, sarà una vera e propria passione, nonostante alle porte sia il Natale e non la Pasqua.
Tocca così alla vecchia guardia fare la voce grossa, prima e dopo l’intervallo. Missione interpretata alla grande da Prosek prima e Pannini poi, tanto che la Note di Siena aumenta i giri e si ritrova sul 58-36 dopo due triple del suo capitano, che in apertura di ripresa diventa un rebus insolubile per la difesa sabauda. Partita risolta? Quasi, perché finalmente Crocetta dà un senso al suo lungo viaggio in terra senese (si sveglia improvvisamente Villar, con una ripresa da 20 punti tondi tondi) e si riavvicina fino sul -10 (77-67), ma è ancora una volta Prosek a mostrarle disco rosso, inventandosi un tiro dall’angolo di difficoltà elevatissima e un paio di coast to coast che ne certificano il momento di grazia assoluta, qualunque sia il listone di parquet sul quale si ritrova a predicare basket.
C’è spazio per un altro infortunio, davvero brutto, con Okoro portato velocemente in ospedale per rimettere a posto la spalla sinistra, uscita durante le ultime fasi di gioco, poi Pannini la chiude alzando due volte la parabola, nel traffico.
Matteo Tasso






































