Note di Siena vince (69-49) all'esordio. Prestazione super di Cerchiaro, Belli e Pucci firmano i canestri del parziale biancoverde

NOTE DI SIENA-TARROS LA SPEZIA 69-49 (17-21; 32-35; 50-41)
NOTE DI SIENA: Belli 13, Pannini 7, Calviani 3, Yarbanga 12, Pucci 8, Cerchiaro 12, Ferranti, Lodoli, Moretti ne, Nepi 1, Prosek 11, Jokic 2. All: Vecchi.
TARROS: Lamperi 2, Puccioni ne, Kmetic 16, Ramirez 6, Tedeschi ne, Farusi ne, Sabbadini ne, Tedoldi 5, Pesenato 8, Deri, Petrushevski 5, Cellerini 7. All: Ricci.
ARBITRI: Rossetti e Cavasin (Li).
La nuova Mens Sana si fa bella dopo l’intervallo e schianta (69-49) La Spezia nel match inaugurale della stagione.

Liguri più reattivi alla palla a due, con Tedoldi e Kmetic sugli scudi (3-13) e la panchina di casa che è costretta a chiamare sospensione a fronte delle troppe palle perse sui primissimi possessi. Pannini smuove il tabellino segnando due volte da fuori (rimarranno le uniche triple biancoverdi dei primi due parziali) e con un pizzico di anticipo sulla tabella di marcia arriva il momento di Yarbanga, subito a segno (10-14 al 6’) con un pregevole giro e tiro: l’intensità della Tarros continua a farsi sentire, ma Prosek ci mette una pezza contenendo il divario sul -4 al primo stop. Minuti in regia e effetti speciali per Calviani, ragazzino del 2008 che Vecchi sta plasmando e che va a fare a sportellate con Cellerini e lo stesso Tedoldi prima di inventarsi un 2+1 sul quale il palasport esplode: La Spezia però non alza le mani dal manubrio e Kmetic, giocatore fuori categoria (ma la guarda di Cerchiaro e di Belli finirà per mandarlo fuori giri: 7 su 23 dal campo a fine gara per lo sloveno) infila il 23-31. All’intervallo si va sul 32-35, manna dal cielo per quello che si è visto fino a quel momento, con l’assist di Cerchiaro per la schiacciata di Yarbanga sulla sirena.
Andata al riposo con il 16% da oltre l’arco, la Mens Sana torna sul parquet sparando quattro triple (tre di Belli, una di Prosek) nei primi 6’ della ripresa e girando l’inerzia col parzialone di 17 a 2 che fa stampare sul tabellone il punteggio di 49-37. Ospiti che si riorganizzano ancora con Kmetic (52-45 a 8’ dall’ultima sirena), ma che hanno poco o nulla dagli altri: arriva così il momento di Pucci, autore di otto punti nel nuovo +11 (60-49) mensanino che costringe la panchina ligure al time out. Cerchiaro e Belli, però, anziché abbassare la guardia abbassano la saracinesca: sono altri due missili dai 6,75 e la Note di Siena suona una musica che diventa celestiale per i quasi 1300 tifosi accorsi in viale Sclavo a gustarsi l’esordio in B Interregionale. Titoli di coda mentre a Ramirez saltano i nervi e il divario diventa di 20 lunghezze: considerati i pronostici estivi che vogliono Mens Sana e Tarros in lotta per un posto di rincalzo alle super favorite Lucca e Costone, anche questa una gran bella notizia.
Domenica prossima i biancoverdi si fermano, lo impone il calendario di un campionato a partecipazione dispari. Data la situazione dell’infermeria, è tutto meno che una brutta notizia.
Matteo Tasso





































