MEDICINA D’EMERGENZA, AOU SENESE E UNISI RINNOVANO GLI INCENTIVI

News inserita il 02-09-2026 - Attualità Siena

Azzerata la tassa universitaria e previsto un assegno aggiuntivo di 500 euro al mese per i primi dieci medici assegnati alla Scuola di Siena

L’Azienda ospedaliero-universitaria Senese e l’Università di Siena rinnovano la collaborazione per la Scuola di Specializzazione in Medicina d’emergenza ed urgenza, dopo la fase sperimentale avviata nello scorso anno accademico.

L’accordo, firmato dal direttore generale dell’Aou Senese Antonio Barretta e dal rettore Roberto Di Pietra, punta a incentivare la scelta della sede di Siena. Per l’anno di attività 2026/2027 sono previsti l’azzeramento della tassa universitaria d’iscrizione e un assegno aggiuntivo di 500 euro al mese, destinato ai primi dieci medici assegnati alla Scuola di specializzazione in emergenza ed urgenza dell’Università di Siena sulla base della graduatoria nazionale.

«Abbiamo deciso di proseguire con la collaborazione avviata lo scorso anno – spiega il rettore dell’Università di Siena, Roberto Di Pietra – per continuare a valorizzare la Scuola di specializzazione in Medicina d’emergenza ed urgenza. L’accordo prevede per tutti gli anni di durata della Scuola, di azzerare la tassa di iscrizione da parte dell’Università di Siena, pari a circa 2.500 euro annui, e di offrire da parte dell’Aou Senese, un assegno mensile aggiuntivo di 500 euro come incentivo. Entrambi i bonus sono validi per tutti gli anni di durata della scuola».

L’iniziativa conferma quindi, per l’intera durata della Scuola, sia l’azzeramento della tassa universitaria, pari a circa 2.500 euro l’anno, sia l’assegno mensile aggiuntivo messo a disposizione dall’Aou Senese.

«Il nostro incentivo – aggiunge il direttore generale dell’Aou Senese, Antonio Barretta – si aggiunge e rafforza in modo considerevole quello già previsto dalla normativa nazionale che prevende un contributo per le scuole con minori iscritti. Questa iniziativa può rappresentare un incentivo importante per indirizzare la scelta verso la nostra città, il nostro ateneo e il nostro ospedale».

 

 

Galleria Fotografica

Web tv