Il segretario elogia giornalisti e Commissione d’inchiesta e chiede piena luce sulle indagini e sulle operazioni bancarie legate al caso Mps

“Apprezzamento per il lavoro svolto in questi anni da tanti giornalisti e programmi di inchiesta che hanno contribuito a mantenere alta l’attenzione pubblica su una vicenda complessa e dolorosa come quella di David Rossi. Penso a trasmissioni come Le Iene e Report, e a professionisti dell’informazione che con determinazione hanno continuato a fare domande e ad approfondire, tra cui Massimo Giletti e molti altri”. Lo dice Enzo Maraio, segretario nazionale di Avanti Psi sulla vicenda del manager MPS.
“Il loro impegno – spiega - ha impedito che l’attenzione calasse e ha contribuito a creare le condizioni affinché oggi si possa guardare con maggiore chiarezza ai fatti. Il giornalismo d’inchiesta è pilastro di una democrazia. Allo stesso modo va riconosciuto il lavoro della Commissione parlamentare d’inchiesta, che ha svolto un’importante attività di approfondimento riaprendo l’analisi su vicende e fatti. Ora alla Commissione sia affidato il compito di indagare sulle operazioni bancarie che partono dal al 2007 e sugli effetti di queste”.
“Si apre una nuova fase. Con rispetto per il lavoro della magistratura, attendiamo – prosegue- gli sviluppi della riapertura delle indagini e le eventuali iscrizioni nel registro degli indagati. Si tratta di un passaggio che non deve essere letto come una ‘croce’ su qualcuno, ma come una garanzia per tutti: per i magistrati che negli anni hanno avanzato determinate ipotesi investigative, per i professionisti che hanno sostenuto analisi e ricostruzioni, e più in generale per chiunque sia stato coinvolto in questa vicenda”.
“Proprio attraverso questi passaggi formali sarà possibile fare chiarezza e concretizzare la ricerca della verità” conclude.





































