L'UNIVERSITÀ DI SIENA HA CONFERITO LA LAUREA AD HONOREM AL PROFESSOR DARIO NERI

News inserita il 19-03-2026 - Attualità Siena

Riconoscimento allo scienziato e imprenditore: focus su farmaci mirati capaci di colpire selettivamente le cellule malate

Professor Dario Neri, figura esemplare di scienziato e imprenditore

L’Università di Siena ha conferito giovedì 19 marzo 2026 la laurea magistrale ad honorem in Medical Biotechnologies al professor Dario Neri, amministratore delegato e direttore scientifico di Philogen, figura di riferimento nel panorama internazionale delle biotecnologie.

La cerimonia si è svolta nell’Aula magna del Rettorato, alla presenza delle autorità accademiche, che hanno voluto riconoscere in Neri un esempio emblematico di integrazione tra ricerca scientifica, innovazione industriale e capacità imprenditoriale.

Nel suo intervento, il rettore Roberto Di Pietra ha sottolineato il valore strategico della ricerca applicata: «Questo conferimento evidenzia il ruolo centrale della scienza nel trasferimento tecnologico verso il mondo produttivo e il suo impatto sociale, in particolare nel campo della salute».

Il rettore ha inoltre richiamato la storica vocazione di Siena nel settore delle scienze della vita, dalle intuizioni pionieristiche di Achille Sclavo fino all’attuale ecosistema di imprese e competenze che caratterizza il territorio.

Durante la cerimonia, i docenti Simone Grandini e Alessandro Pini hanno ripercorso il contributo scientifico di Neri, evidenziando i suoi studi sulle librerie combinatoriali e lo sviluppo di anticorpi ricombinanti per applicazioni oncologiche e autoimmuni.

Nella Lectio Magistralis, intitolata “Zauberkugeln: cercando di realizzare il sogno di Paul Ehrlich”, Neri ha illustrato le prospettive delle terapie mirate. Il concetto, ispirato ai “proiettili magici” di Ehrlich, punta a sviluppare farmaci in grado di localizzarsi selettivamente nei tessuti malati, riducendo gli effetti collaterali.

«Un approccio promettente – ha spiegato – consiste nell’associare i principi attivi a molecole capaci di riconoscere specifici marcatori presenti nelle aree patologiche». Progressi nelle tecnologie basate su librerie chimiche codificate a DNA stanno accelerando la scoperta di queste molecole.

Alcuni di questi farmaci sperimentali, ha concluso Neri, mostrano già la capacità di colpire con precisione i siti di malattia, aprendo nuove prospettive terapeutiche per diversi tipi di tumore.

La cerimonia si è conclusa con la proclamazione ufficiale e l’esibizione del Coro dell’Università di Siena.

 

 

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