Tra le priorità indicate: accesso alla ricerca, buone pratiche condivise e reclutamento accademico inclusivo

SIENA - Il professor Luca Casarotti è il nuovo prorettore con delega alla disabilità e ai disturbi specifici dell’apprendimento dell’Università per Stranieri di Siena. La nomina è stata conferita dal rettore Tomaso Montanari, che ha motivato la scelta con le competenze giuridiche del docente, la sua esperienza diretta della condizione delle persone con disabilità e della precarietà universitaria, oltre al riconosciuto impegno nel dibattito pubblico.
Accettando l’incarico, Casarotti ha posto l’attenzione sulle profonde trasformazioni generate dalla ristrutturazione dell’industria globale e sugli effetti che queste producono anche nella vita delle persone con disabilità. In questo contesto ha richiamato il ruolo dell’intelligenza artificiale, sottolineando come non possa essere considerata una soluzione automatica e definitiva ai problemi dell’inclusione, pur riconoscendone le significative potenzialità.
«Il rapporto tra condizione disabile e tecnologia – ha dichiarato – rappresenta un’angolatura insolita ma particolarmente efficace per affrontare le questioni epistemologiche, etiche e politiche del nostro tempo. Un punto di vista che consente di esercitare quell’educazione alla realtà e alla critica che vogliamo sia al centro della ricerca e dell’insegnamento praticati nella nostra università».
Tra gli obiettivi indicati dal nuovo prorettore figurano la valorizzazione e la condivisione delle buone pratiche sviluppate dagli atenei italiani, la garanzia di un accesso effettivo agli strumenti della ricerca per studiose e studiosi con disabilità e la definizione di un quadro normativo più equo per il reclutamento accademico.
«Mettere a sistema le buone pratiche adottate dai singoli atenei e farne un protocollo condiviso, garantire l’accesso effettivo di studiose e studiosi con disabilità agli strumenti della ricerca, definire un quadro normativo equo per il reclutamento accademico di studiose e studiosi con disabilità: sono questi tre, a mio parere, gli obiettivi di massima a cui va indirizzata una politica universitaria che abbia di mira la partecipazione delle persone con disabilità alla vita accademica, in condizioni di libertà, eguaglianza e pari dignità sociale», ha affermato Casarotti.
Con questa nomina, l’Università per Stranieri di Siena conferma il proprio impegno nella promozione di un modello accademico sempre più inclusivo, orientato alla costruzione di una società aperta, libera e attenta ai diritti di tutte e tutti.







































