LICENZIAMENTO PAM PANORAMA A SIENA: IL GIUDICE DEL LAVORO DÀ RAGIONE AL CASSIERE

News inserita il 29-12-2025 - Attualità Siena

Nulla la decisione dell'azienda: il Tribunale condanna la società al risarcimento del danno subito e al pagamento delle spese processuali

Delio Cammarosano, Licenziamento Pam a Siena: il tribunale reintegra il cassiere

Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Siena, Delio Cammarosano, ha dichiarato nullo il licenziamento di Fabio Giomi, cassiere 62enne del supermercato Pam Panorama del centro commerciale “Porta Siena”, ordinandone la reintegrazione immediata nel posto di lavoro. La sentenza, emessa nel pomeriggio, condanna inoltre l’azienda al risarcimento del danno e al pagamento delle spese processuali.

Il provvedimento riguarda il cosiddetto “test del carrello”, che aveva portato al licenziamento del lavoratore. Secondo il giudice, il recesso è da considerarsi discriminatorio per motivi legati all’età, accogliendo integralmente il ricorso presentato dal cassiere.

«Dalla lettura del dispositivo si comprende come il giudice abbia ritenuto il licenziamento discriminatorio – spiega l’avvocato Andrea Stramaccia, legale di Giomi –. Attendiamo ora le motivazioni della sentenza, ma il provvedimento restituisce dignità a un lavoratore scartato a fine carriera e solleva seri interrogativi sulla legittimità del test del carrello utilizzato dall’azienda».

Grande la soddisfazione del diretto interessato, che ha seguito l’attesa della decisione partecipando a un presidio sindacale: «È stata una tensione enorme, ma quando ho ricevuto la telefonata dell’avvocato sono esploso dalla gioia – racconta Giomi –. Questa vittoria non è solo mia, ma di tutti i lavoratori del commercio. Ho scelto di non cedere perché era una situazione inaccettabile». Tra le prime telefonate ricevute, quella del segretario generale della CGIL, Maurizio Landini.

Soddisfazione anche da parte del sindacato. «Questa sentenza dimostra che la dignità del lavoro viene prima di tutto – afferma Mariano Di Gioia, segretario provinciale Filcams CGIL Siena –. Nessuna catena commerciale può usare strumenti come il test del carrello per colpire lavoratori scomodi o anziani. È una vittoria di giustizia ed equità sociale».

 

 

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