Il sindacato giudica positivo il piano dell’Azienda ospedaliera universitaria senese, ma denuncia organici ancora insufficienti soprattutto per gli operatori socio-sanitari

Soddisfazione, ma anche richiesta di ulteriori interventi. È questa la posizione della FP CGIL Siena dopo le nuove delibere della Azienda Ospedaliera Universitaria Senese che autorizzano nuove assunzioni di personale sanitario all’ospedale Le Scotte.
Secondo il sindacato, le 70 assunzioni di infermieri rappresentano «un primo passo importante» per affrontare la carenza di personale più volte denunciata negli ultimi anni attraverso mobilitazioni e iniziative pubbliche. Tuttavia, la FP CGIL evidenzia come il piano risulti ancora insufficiente, soprattutto sul fronte degli Operatori socio-sanitari.
A fronte di criticità definite “ormai conclamate”, il sindacato sottolinea infatti che le sole quattro assunzioni di OSS previste non sarebbero adeguate alle reali necessità dei servizi ospedalieri. Da qui la richiesta all’azienda sanitaria di rivedere rapidamente il piano assunzionale e rafforzare una figura considerata centrale per garantire qualità assistenziale e continuità operativa.
La FP CGIL richiama inoltre l’attenzione anche su altre professionalità del comparto sanitario, come tecnici sanitari, tecnici di radiologia, tecnici di laboratorio biomedico e ostetriche, per le quali vengono chieste risposte concrete sul fronte degli organici.
Il sindacato ha già trasmesso all’azienda una richiesta formale di ampliamento delle assunzioni programmate, sottolineando la necessità di accelerare i tempi in vista del periodo estivo e delle ferie del personale. «Il diritto al riposo dei lavoratori – evidenzia la FP CGIL – non può essere gestito ancora una volta come un’emergenza».





































