Nuovi ambulatori, viabilità e servizi: Bezzini (Pd) parla di svolta strategica per cure e organizzazione
Un nuovo passo avanti per la sanità senese. È stata avviata la gara d’appalto da 51 milioni di euro per la riqualificazione del Policlinico Santa Maria alle Scotte, uno degli interventi più rilevanti del piano di ammodernamento dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Siena.
Il progetto, che ha ottenuto l’approvazione della fattibilità tecnica ed economica, prevede la realizzazione di un nuovo edificio destinato agli ambulatori, la riorganizzazione della viabilità interna e dei parcheggi e la costruzione della centrale dei gas medicali, con l’obiettivo di migliorare l’accoglienza dei pazienti e rendere più efficiente l’organizzazione ospedaliera.
A sottolineare l’importanza dell’intervento è Simone Bezzini, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, che parla di un investimento strategico per la qualità delle cure e il lavoro degli operatori sanitari. «Si tratta di uno degli interventi cardine del piano di riqualificazione edilizia dell’ospedale – afferma – destinato a incidere positivamente sia sulla presa in carico dei pazienti sia sull’organizzazione delle professioniste e dei professionisti che ogni giorno rendono le Scotte un punto di riferimento nazionale».
Secondo Bezzini, l’operazione rientra tra i più grandi interventi di riqualificazione strutturale e tecnologica in sanità in Toscana, sostenuti con convinzione dalla Regione per il ruolo centrale che l’Azienda ospedaliero-universitaria svolge nei campi della cura, della ricerca e della didattica.
Resta però aperto il tema delle risorse nazionali. «Accanto agli investimenti regionali – conclude – è fondamentale che il Governo incrementi il Fondo sanitario nazionale, per rafforzare i servizi, valorizzare i professionisti e rendere possibili nuove assunzioni».







































