Il deputato Pd sollecita un confronto nazionale sulla riorganizzazione del gruppo: a rischio anche i circa 120 lavoratori della sede senese

Engineering, allarme esuberi: Fossi chiede tavolo del governo
La riorganizzazione annunciata da Engineering Ingegneria Informatica, che prevede circa 650 esuberi strutturali in Italia, potrebbe avere conseguenze anche sulla sede di Siena. A lanciare l’allarme è il deputato del Partito Democratico e segretario dem della Toscana Emiliano Fossi, che ha presentato un’interrogazione ai ministri delle Imprese e del Made in Italy e del Lavoro.
Nel sito di viale Toselli lavorano oltre 120 addetti impegnati in attività finance, digital e funzioni di supporto. «Si tratta di professionalità qualificate – afferma Fossi – in un territorio che negli ultimi anni ha già pagato un prezzo elevato alle crisi industriali e bancarie».
Per questo il parlamentare chiede al governo di convocare con urgenza un tavolo nazionale con l’azienda e le parti sociali. L’obiettivo, spiega, è individuare soluzioni alternative ai licenziamenti e garantire la tutela dei lavoratori della sede senese.
Secondo Fossi, la questione riguarda anche il futuro del settore tecnologico italiano. «L’Ict è strategico per lo sviluppo del Paese e per gli investimenti legati al Pnrr. La perdita di posti di lavoro qualificati rischia di impoverire ulteriormente il territorio senese e l’intero sistema produttivo nazionale», conclude.





































