In Consiglio comunale l’assessore all’edilizia sportiva: "Ulteriori verifiche per definire il quadro economico"

Nel corso del Consiglio comunale di giovedì 18 giugno, l’assessore all’edilizia sportiva del Comune di Siena, Lorenzo Loré, ha risposto a un’interrogazione presentata dal consigliere Luca Micheli (Partito Democratico) in merito allo stato dei lavori e al quadro economico del palasport Mens Sana.
Il dibattito si è concentrato sul fabbisogno strutturale ed economico dell’impianto, al centro di un intervento di riqualificazione ancora in corso.
Loré ha ricordato come, dall’accettazione della donazione del diritto di superficie, gli uffici comunali abbiano lavorato con continuità per garantire il miglior risultato tecnico possibile, mantenendo al tempo stesso attenzione alla sostenibilità economica degli interventi.
L’assessore ha spiegato che, sulla base delle criticità emerse dal progetto originario redatto dall’ingegner Pazzaglia, sono state aggiornate le lavorazioni nel sottotetto finalizzate al miglioramento statico dell’edificio. Le opere sono ormai in fase conclusiva, ma sarà necessario occupare nuovamente il campo centrale per completare l’ultima fase del cantiere.
Parallelamente, l’amministrazione ha scelto di mantenere, per quanto possibile, l’utilizzo dell’impianto durante i campionati sportivi, suddividendo gli interventi in lotti funzionali. Una decisione che, secondo Loré, ha comportato un incremento dei costi stimato in circa 500 mila euro rispetto alle previsioni iniziali.
Per quanto riguarda gli aspetti tecnici e strutturali, il Comune ha avviato un aggiornamento della valutazione di vulnerabilità sismica dell’edificio, anche alla luce delle modifiche normative e della necessità di predisporre un progetto di fattibilità tecnico-economica.
È stato inoltre affidato un incarico professionale per la revisione delle verifiche e per ulteriori approfondimenti geologici e geotecnici, ritenuti necessari per completare il quadro conoscitivo dell’impianto.
Secondo l’assessore, la stima attuale dei costi resta di tipo parametrico e prudenziale. Solo al termine degli approfondimenti sarà possibile definire con precisione il quadro economico complessivo e le risorse necessarie.
Il consigliere Luca Micheli ha espresso perplessità sulla gestione dell’intervento, criticando l’incertezza sui costi complessivi e sui tempi di completamento. Nel suo intervento ha evidenziato il rischio che le spese sostenute possano non corrispondere a un progetto definitivo, sollevando dubbi sulla sostenibilità futura dell’impianto.







































