Direttore generale e quattro settori per essere ancora più vicina ai territori

Siena, 19 dicembre 2025 – Un cambio di passo nella gestione amministrativa per rafforzare l’efficienza dell’ente e migliorare la capacità di risposta ai cittadini. A partire dal 1° gennaio 2026, la Provincia di Siena attuerà una profonda riorganizzazione della propria struttura, con il ritorno della figura del direttore generale e una nuova articolazione in quattro settori strategici. La riforma è stata decisa dalla Presidente Agnese Carletti e formalizzata attraverso decreti presidenziali, al termine di un percorso avviato lo scorso anno con un importante piano di assunzioni.
La nuova macrostruttura punta a valorizzare le competenze interne e a rafforzare servizi fondamentali, in un contesto nazionale che vede le Province impegnate a ridefinire il proprio ruolo istituzionale. «La nuova governance nasce dalla volontà di rendere l’ente più efficiente e moderno – spiega la Presidente Carletti –. Dopo anni di tagli al personale e alle risorse, oggi possiamo dare un segnale concreto di inversione di tendenza, grazie a una gestione attenta e responsabile».
L’organigramma prevede quattro settori: Affari Generali e Partecipate, Finanziario, Trasporti, Viabilità, Opere pubbliche, Espropri ed Edilizia. Torna inoltre la figura del direttore generale, affidata a Marco Ceccanti, dirigente con una lunga esperienza nella gestione di enti pubblici complessi e un percorso professionale che spazia dalla Polizia provinciale ai lavori pubblici, fino al trasporto pubblico locale.
Il settore Affari Generali e Partecipate sarà guidato da Christian Riccucci, che assumerà anche il ruolo di vice segretario generale. Il settore Finanziario è affidato a Stefano Mencucci, cui fa capo anche il nuovo servizio ICT, pensato per sostenere l’innovazione digitale e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale a supporto dell’ente e dei Comuni. In attesa della nomina tramite concorso, Mencucci seguirà ad interim anche il settore Trasporti. Il settore Viabilità, Opere pubbliche, Espropri ed Edilizia sarà invece diretto da Massimo Betti, con competenze che spaziano dalla progettazione alla protezione civile, fino alla pianificazione territoriale.
La riorganizzazione si inserisce in un più ampio processo di rafforzamento dell’organico: dopo oltre dieci anni, la Provincia è tornata ad assumere personale. Nel solo 2024 sono entrati 48 nuovi dipendenti, un numero pari a tutte le assunzioni effettuate tra il 2013 e il 2023. L’organico, drasticamente ridotto dopo la riforma istituzionale, conta oggi 184 dipendenti, con ulteriori assunzioni previste nel 2026.






































