LA NOTE DI SIENA NON SI FERMA PIÙ: ESPUGNATA (65-79) ANCHE LA SPEZIA

News inserita il 18-01-2026 - Mens sana Basket

Uno strepitoso Prosek (30 punti) trascina la Mens Sana alla vittoria. Biancoverdi ancora primi in classifica

TARROS LA SPEZIA-NOTE DI SIENA 65-79 (13-27; 33-44; 56-55)

TARROS: Lamperi 6, Puccioni 9, Kmetic 10, Ramirez 7, Baria ne, Carraro ne, Sabbadini ne, Tedoldi 2, Pesenato 16, Deri, Petrushevski 6, Cellerini 9. All: Ricci.

NOTE DI SIENA: Belli 13, Pannini 4, Perin ne, Calviani 2, Cerchiaro 11, Yarbanga 9, Pucci 6, Lodoli ne, Moretti ne, Nepi, Prosek 30, Jokic 4. All: Vecchi.

ARBITRI: Rossetti e Cavasin (Li)

 


Partenza innestando le marce alte, blackout che fa presagire brutte notizie, motore che torna a pieni giri quando meno te lo aspetti.

Non si fa mancare nulla la Mens Sana capolista, che a La Spezia vince (65-79) una pazza partita, decisa dal 24-9 di parziale favorevole dell’ultimo periodo: quello in cui a mettere le ali alla Note di Siena provvede un superbo Giangi Prosek, che in Liguria firma il terzo trentello della sua stagione dopo quelli già infilati contro Arezzo e Crocetta, con la complicità del solito Cerchiaro, sul cui tabellino spiccano 12 rimbalzi e 6 assist (oltre agli 11 punti realizzati) che vanno sommati ai soli 10 punti concessi al diretto avversario, Kmetic, capocannoniere del torneo.

Per iniziare alla grande il girone di ritorno, dare continuità alla vittoria ottenuta otto giorni prima nella sfida al vertice sul campo del Costone, e garantirsi un turno di riposo (domenica prossima) senza cattivi pensieri coi quali dover convivere, il quintetto di coach Federico Vecchi sceglie un copione sconsigliato ai deboli di cuore, ma che alla resa dei conti fortifica l’entusiasmo dei 100 tifosi saliti da Siena in Liguria per godersi una nuova serata di festa, tutta  biancoverde: più 20 dopo pochi giri di orologio, meno 4 sul finire del terzo periodo, più 14 al buzzer del Palasprint, più che una partita di basket un romanzo giallo, ma senza delitti e col lieto fine.

Avvio tutto di marca senese, con la Tarros costretta al time out dopo nemmeno 2’ di gioco (0-8) e il trio Prosek-Belli-Cerchiaro che sbucano ovunque in una gara affrontata a ritmi da centometristi. Padroni di casa al tappeto, o quasi, sullo 0-17, e situazione che impone loro un cambio di rotta: una spruzzata di difesa a zona sembra rallentare il ritmo della Note di Siena, l’ex Puccioni ci prende due volte dai 6,75, Cellerini attacca il ferro con successo e tutto si riapre (27-35 al minuto 16), anche se la terza tripla di Belli è quattro punti in fila di Jokic ristabiliscono la doppia cifra di vantaggio all’intervallo.

Quello che succede nei primi giri di lancette dopo l’intervallo è vietato ai minori. Note di Siena che non vede il canestro per 5’ e che smuove poco o nulla il tabellino anche quando gli arbitri la mandano in lunetta, perché la serata ai liberi è ancora una volta assai: energia sotto zero alla quale non sembrano trovarsi correttivi (la situazione falli del pacchetto lunghi fa il resto, con Yarbanga e Jokic già in odore di quinto falli) e che aumenta le endorfine della Tarros, brava a trovare sotto canestro Pesenato e a dare a Lamperi il comando delle operazioni per quello che è un clamoroso ribaltone (56-52) a tinte bianconere.

Lì inizia un’altra partita, l’ennesima. La imposta, la combatte e la vince Gianluca Prosek, che nei primi minuti dell’ultimo quarto segna 10 punti (61-70 a 5’40” dalla sirena) e che, piedi per terra oltre l’arco pesante, mette dentro anche il tiro della sicurezza (65-75) dopo che Puccioni e Cerchiaro si erano sfidati a fare canestro da fuori. Per la Note di Siena, la corsa in vetta al campionato va avanti

Matteo Tasso

 

 

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