LA MENS SANA RITROVA VITTORIO TOGNAZZI: “PRONTO AD AIUTARE LA SQUADRA”

News inserita il 11-01-2023 - Mens sana Basket

Il giocatore torna dopo un grave infortunio alla spalla: “Mesi duri, ma adesso sto bene. Nel girone di ritorno ci toglieremo diverse soddisfazioni”

L’acquisto di gennaio, in casa Mens Sana, si chiama Vittorio Tognazzi. Rientra dopo un lungo infortunio alla spalla, l’esterno biancoverde, e il suo innesto, seppur graduale, nelle rotazioni di coach Pierfrancesco Binella potrà solo far bene alla Namedsport, attesa dalla proibitiva gara casalinga contro Castelfiorentino e, in seguito, da un girone di ritorno nel quale alzare l’asticella del proprio livello cestistico. “Vengo da sette mesi di inattività agonistica – dice Tognazzi, che compirà 27 anni tra una manciata di giorni e che per la seconda stagione consecutiva veste la maglia della prima squadra biancoverde -, non so se e quanto giocherò domenica prossima, oltre alle forti motivazioni personali ho come primo obiettivo quello di provare a dare una mano alla squadra”.
Prima di tutto, come va la spalla?
“Sto bene, da una settimana mi alleno regolarmente con la squadra e la prima cosa che ho fatto è stata cercare situazioni di gioco che prevedessero il contatto fisico, anche violento. La spalla è una parte del corpo molto sollecitata nel basket, ma mi fido del dottor Castellani, che mi ha operato a luglio, e di tutti quelli che mi hanno seguito nei mesi di riabilitazione: sono tornato in campo senza timori”.
Come ha trascorso questo lungo periodo senza basket?
“L’infortunio, che è arrivato in un contesto di assoluto divertimento (una scivolata sul playground di “Palio a canestro”, torneo tenutosi a metà giugno in Fortezza, ndr), è stata una vera mazzata. Sono stati mesi durissimi, non riuscivo a darmi pace per quello che era successo, oltre al dolore fisico: ringrazio i miei genitori e Ginevra, la mia ragazza, per avermi sopportato e supportato in quei giorni, per fortuna anche la vittoria del Drago ha contribuito a risollevare il morale. Adesso però siamo arrivati in fondo, sono felice di tornare e voglio giocare”.
Si era stancato di fare tifo a bordo campo?
“Ho fatto il tifoso della Mens Sana per una vita e continuerò a farlo in futuro. Ora, però, ho una voglia matta di tornare a giocare”.
Il feeling con i compagni, è evidente anche dall’esterno, non le manca, dopo di che dovrà trovare una sua precisa collocazione sul parquet…
“Nell’immediato spero di fare pochi danni, le letture di gioco arriveranno col tempo ma sono fiducioso perché questo è davvero un bel gruppo. Dopo mesi trascorsi a effettuare lavoro individuale, oppure uno contro zero, non nascondo di essermi emozionato tantissimo nel momento in cui sono potuto finalmente tornare in palestra assieme ai ragazzi”.
Bacci e Tognazzi, sulla carta, sono due giocatori complementari, l’uno più perimetrale, l’altro più portato ad attaccare il canestro. Vedremo un reparto esterni con molte opzioni?
“Io sono pronto a buttarmi dentro ed a fare ciò che mi verrà chiesto, ma conta il gruppo e non il singolo giocatore. Sia io che Pietro Milano, quando tornerà disponibile, vogliamo aiutare la squadra a continuare il percorso che ha intrapreso, magari anche a raccogliere qualche soddisfazione in più”.
Non raccoglie quanto semina, in effetti, questa Mens Sana..
“Quelli che si intendono di basket ci avevano dato l’etichetta di squadra che non avrebbe vinto mezza partita in tutta la stagione, questo vorrei ricordarlo e sottolinearlo. Poi sì, è vero, abbiamo tanti rimpianti per almeno sei, otto punti buttati via: la verità è che siamo inesperti della categoria, perché a parte Duccio Benincasa nessuno ha disputato campionati oltre la C Silver, però se affrontiamo il girone di ritorno con la consapevolezza di essere all’altezza degli avversari, e fin qui lo siamo stati, sono certo che ci toglieremo diverse soddisfazioni”.
L’ultima di andata, intanto, porta a Siena l’Abc Castelfiorentino. Che partita vi attende?
“Affrontiamo una squadra di livello nettamente superiore, costruita per essere promossa da prima classificata. Hanno un ottimo allenatore, il miglior esterno del campionato, cioè Nepi, altri giocatori come Pucci e Scali che in categoria fanno la differenza: l’impresa è proibitiva ma vogliamo provarci, spero che il nostro splendido pubblico ci dia ancora una volta una mano, abbiamo bisogno della nostra gente”.
Matteo Tasso

foto Mens Sana Basketball Academy

 

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