LA MENS SANA RITROVA IL SORRISO: BATTE CECINA E TORNA AL SECONDO POSTO

News inserita il 12-04-2026 - Mens sana Basket

Successo biancoverde (73 a 66) al termine di 40' ad alta tensione. Belli e Perin accendono la Note di Siena, che domina sotto canestro

NOTE DI SIENA-VERODOL CECINA 73-66 (10-15; 40-29; 66-52)

NOTE DI SIENA: Belli 11, Pannini 5, Perin 17, Calviani, Bucalossi ne, Cerchiaro ne, Yarbanga 12, Pucci 5, Bartolozzi 8, Cesaretti ne, Nepi 7, Jokic 8. All: Vecchi.

VERODOL: Parietti, Sobotig 20, Pistolesi T. 2, Barbotti 12, Bruci3, Saccaggi 9, Bruni 3, Turini 8, Pistolesi N.

9, Lancioni ne. All: Da Prato.

ARBITRI: Deliallisi (Li), Pampaloni (Ar).

 

Ritorno al successo e secondo posto in classifica recuperato. La Note di Siena doma (73-66) la Verodol Cecina al termine di una partita complessa e spigolosa, ottimo assaggio dei playoff sempre più vicini sulla strada dei biancoverdi: entrata sul parquet con addosso ancora le tossine del ko infrasettimanale a Torino (e senza Buffo, Cerchiaro e Prosek), la Mens Sana si scrolla di dosso un avvio complesso (-9 a inizio secondo periodo) quando Belli si accende segnando 11 punti in un amen e Perin (17 alla fine) la incanala sui binari della sfida personale, senza però perdere mai di vista ciò che serve ai suoi compagni sul rettangolo di parquet. Vince pur tirando 25 su 73 dal campo, la squadra di Federico Vecchi, perché alla resa dei conti mette più volontà e intensità in tante altri frangenti, ad esempio quello dei rimbalzi, dove il duo Jokic-Yarbanga (29 i palloni arpionati dai lunghi senesi) assieme a un buon Bartolozzi scrivono 52 a 34 nella statistica delle contese.  

Partenza slow motion per la squadra di casa, che produce un solo ciuff nei primi 5’ e vede Cecina scappare a +8: Vecchi prova lo scossone cambiando quattro quinti dello starting five (rimane dentro solo Yarbanga, autore di sei preziosi punti nel momento in cui nessuno dei suoi compagni vede il canestro) e soprattutto chiedendo a Perin di alzare i toni agonistici della serata. Missione compiuta, perché dopo un nuovo allungo tirrenico (12-21 con triplone di Saccaggi), esplodono le cartucce di Belli, autore in un amen degli 11 punti che fanno girare l’inerzia e spingono il treno Note di Siena a correre veloce, addirittura sul +11 (35-24 al minuto 16) quando dalle mani di Perin partono due missili terra aria che fanno esplodere i 1.200 del PalaSclavo.

Ospiti battuti a più riprese sul loro terreno preferito, quello dell’intensità e dei contatti, e spinti sotto di diciotto lunghezze (54-36) in apertura di ripresa, con Jokic e Yarbanga a mettere ciliegine sul lavoro sontuoso di Perin. È un terzo periodo nel quale il nervosismo supera i livelli di guardia (tecnici a Saccaggi e Sabotig, in mezzo l’antisportivo a Perin), ma Nepi è freddo eaggiusta la mira dai 6,75, consolidando poi il vantaggio biancoverde (66-51) dalla lunetta. Sembra finita, non lo è: Verodolche serra le fila in difesa e torna di nuovo in scia (69-62) a 5’ dalla sirena, mancando però in almeno tre occasioni l’opportunità di riaprirla del tutto e consegnandosi al lay-up di Pannini che la chiude, in maniera definitiva.

Matteo Tasso

 

 

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