Note di Siena esce alla distanza (57-66), con la solidità nel pitturato di Yarbanga. Nel finale la chiudono Pannini, Buffo e Pucci

DURING JESI-NOTE DI SIENA 57-66 (21-15; 37-35; 48-53)
DURING: Mancini ne, Giulietti 5. Ogiemwonyi 11, Castellino ne, Grifoni 2, Scarponi 8, Bagdonavicius 8, Rossini, Loccioni ne, Bosso 2, Mazzantini 19, Stazi 2. All: Sorgentone.
NOTE DI SIENA: Belli 2, Pannini 7, Calviani 3, Cerchiaro 7, Yarbanga 11, Pucci 9, Biffo 11, Bartolozzi 7, Cesaretti ne, Nepi 7, Prosek 2, Jokic ne.

ARBITRI: Pepe (Pg), De Rosa (Pu)
La Mens Sana fa il bis a Jesi, guadagnandosi il secondo turno dei playoff. Sottoposti a quasi 40’ di zona dal quintetto di casa, i biancoverdi la spuntano (57-66) cambiando in corso d’opera un piano-partita andato inizialmente a sbattere contro le bassissime percentuali nel tiro da fuori, ma poi riaggiustatosi grazie alla presenza nel colorato di Yarbanga: segna 11 punti e va in doppia cifra anche a rimbalzo il lungo maliano, che soprattutto cancella qualsiasi tentativo di ingresso in area dei padroni di casa (notevoli le due stoppate rifilate in un amen a Bagdonavicius in avvio di ripresa), già scontratisi con la presenza di Bartolozzi nel secondo parziale. Quando poi finalmente anche gli esterni Note di Siena aggiustano la mira, l’approdo ai quarti di finale diventa una formalità: la freccia la mette Pannini a metà del terzo periodo, i titoli di coda Buffo e Pucci.
Che Jesi non sarebbe rimasta ancora una volta a guardare era abbastanza prevedibile, e i primi 8’ di gara-2 lo confermano. Sorgentone mischia le carte con la zona, che a volte diventa matchup sfidando apertamente Belli e compagni a prendersi tiri da tre punti: i ferri del PalaTriccoli li sputano praticamente tutti e la During, pur non giocando una partita brillante in attacco, va sopra di 9 (19-10). Vecchi prova con successo Bartolozzi per dare una doppia dimensione all’attacco mensanino, Nepi e Cerchiaro iniziano a metterla da fuori, Belli dalla lunetta fa 25-26. All’intervallo però Jesi è di nuovo avanti, sul 37-35.
Cambia tutto al rientro dagli spogliatoi, quando Cerchiaro e Calviani cuciono il parziale di 0-7 che gira la serata. Da quel piccolo strappo ne nasce un altro, più sostanzioso, con Pannini che finalmente si sblocca e fa 41-51. L’ultima reazione della During ha il volto e i numeri di Mazzantini, per intensità di gran lunga il migliore dei suoi, ma i biancorossi non risalgono mai al di sopra del -5 e Buffo li ricaccia indietro col triplone del 48-63, dedicato ai quasi 200 scatenati tifosi biancoverdi giunti nelle Marche.
Un altro ciuff pesante, di Pucci, vale il 56-66 e fa calare il sipario. Tra una settimana esatta (mercoledì 13) prima sfida a Siena contro i ragazzini terribili di Borgomanero, che in due gare hanno eliminato Matelica.
Matteo Tasso





































