Note di Siena vince 92-77 e impatta la serie finale. Pucci e Pannini decisivi. Domenica spareggio a Lucca

NOTE DI SIENA-BC LUCCA 92-77 (28-12; 49-39; 64-56)
NOTE DI SIENA: Belli 9, Pannini 15, Perin 13, Calviani, Cerchiaro 11, Yarbanga 8, Pucci 18, Buffo, Cesaretti ne, Nepi 6, Prosek 3, Jokic 9. All: Vecchi.
LUCCA: Landucci, Valentini 4, Drocker 13, Donati, Dubois 20, Barsanti 10, Simonetti 8, Del Debbio 11, Pierini 6, Pichi, Trentin 5, Cimone ne. All: Olivieri.
ARBITRI: Cavasin (Li) e Marinaro (Pi).
Il viaggio della Mens Sana prosegue.

Pronti, via ed è subito strappo Note di Siena, per la gioia di un palasport nel quale non entrerebbe più neppure uno spillo e che alla presentazione delle squadre si è colorato interamente di biancoverde con una coreografia meravigliosa. Il coach ospite Olivieri, beccatissimo dal pubblico senese dopo il brutto gesto di gara-1, spende il primo time out sulla schiacciata di Yarbanga (8-2) e il secondo dopo quattro punti in fila di Cerchiaro: sono trascorsi appena 5’ dal salto a due e il punteggio dice 21-6 Mens Sana, ma i minuti trascorsi a riflettere in panchina non svegliano Lucca, che anzi si ritrova poco dopo sotto di diciotto punti (28-10) con Perin assoluto mattatore e addirittura di venti (38-18 al minuto 13) nel momento in cui Pucci inizia a scrivere la serata più bella del suo biennio senese.
Saltano i nervi a Drocker, sanzionato due volte di fallo in difesa mentre chiede sfondamento (l’arbitraggio è ancora una volta da playoff, come lo era stato domenica sera, a essere cambiata è casomai la durezza nei contatti da parte dei senesi), Del Debbio e Pierini però si mettono con pazienza a ricucire fino sul 46-39: attimo in cui Pannini si inventa un’acrobazia delle sue, facendo ciuff da oltre metà campo sul buzzer che porta all’intervallo. Boato che da viale Sclavo arriva fino in Piazza del Campo e che tiene abbastanza calda la Note di Siena pure in avvio di ripresa, nonostante Dubois accenda l’interruttore della sua partita (20 punti e 9 rimbalzi per l'argentino, pur con qualche forzatura nel finale), e assieme a Simonetti produca l'attimo migliore (53-47) della trasferta rossonera.
Nel momento del bisogno la Mens Sana ha comunque tante soluzioni da sfruttare. Pucci, of course, ma pure Belli, che in apertura di ultimo parziale ne mette sei di fila (tripla in contropiede dopo recupero di possesso e poi 2+1) per il 72-58 biancoverde, diventato un attimo dopo 77-58 con i punti di Cerchiaro. L’innesto a 5’ dalla fine di Barsanti produce un picco di decibel avversi dalle tribune, un antisportivo francamente evitabile ai danni di Yarbanga, anche un paio di triple e due gite in lunetta che mettono qualche dubbio sul perché la panchina ospite lo abbia chiamato in causa a partita ormai decisa. Chiude il sipario Pannini, con il secondo canestro pesante (90-73 a 1’32”) della sua serata, ed è un giusto premio all’Ulisse che da sette stagioni si è messo alla guida della nave mensanina in questa Odissea attraverso il sommerso delle serie minori.
Finale che torna a Lucca, domenica pomeriggio. Chi vince gara-3 viene promosso in B Nazionale, chi perde ha il paracadute degli spareggi (in campo neutro con sede da decidere), nel frattempo l’ambiente Mens Sana ha vissuto un’altra serata da incorniciare.
Matteo Tasso
Foto Mens Sana Basketball






































