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LA 1000 MIGLIA 2021 DICE NO A RADICOFANI, VALDORCIA E SIENA

News inserita il 19-11-2020 - Attualità

La provincia senese fuori dalla prossima edizione della “Corsa più bella del mondo”

In una giornata di sole dal sapore più settembrino che di tardo autunno, la notizia del mancato passaggio senese della 1000 Miglia 2021, pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale della manifestazione di maggio, si può considerare un vero fulmine a ciel sereno. Una vera e propria saetta che va a colpire storia, tradizione, passione e rispetto che queste terre che sono nascita e motivo anche della competizione rievocativa di quella che fu una delle corse su strada più famose al mondo, la “più bella” come disse Enzo Ferrari.

Il percorso esclude infatti la provincia senese a iniziare dal suo appuntamento forse più rappresentativo, ovvero quello di Radicofani, così decantato negli anni e che, talvolta durante il periodo della 1000 Miglia agonistica, ne è stato motivo di orgoglio a quella che ancor oggi, riprendendo nuovamente la massima del drake,  viene definita dagli organizzatori “La corsa più bella del mondo”. Per non parlare poi della dedica di Lucio Dalla nella canzone “Mille Miglia” (album “Automobili” – 1976), dove la frase dedicata al paese di Ghino di Tacco è motivo dell’opera dell’artista senese Cecilia Rigacci esposta ai giardini Fatini. E poi, e poi, e poi… molto da aggiungere: basta scorrere libri e web per capire cosa sia il passaggio nella provincia senese della competizione sportiva.

Rimanendo nell’area amiatina valdorciana, immaginando comunque simili reazioni di stupore in tutto il territorio senese, il Sindaco di Radicofani, Francesco Fabbrizzi, ha espresso con garbo e decisione il proprio rammarico (e un pizzico di speranza per il 2022) per la scelta degli organizzatori:
«Con estremo rammarico apprendo solo ora da Facebook che l’edizione 2021 della 1000 Miglia non transiterà per Radicofani. Il tracciato non prevede neanche il passaggio sulla Val d’Orcia, San Quirico d’Orcia, Siena e la meravigliosa Piazza del Campo, di fatto escludendo tutta la provincia di Siena, un pezzo importante della storia della corsa più bella del Mondo: la 1000 Miglia. Anche Lucio Dalla dedicò una frase a Radicofani nella canzone 1000 Miglia ” …..a Radicofani sembrano saette per le stanze di un castello antico….” Come ho espresso l’auspicio agli organizzatori, spero che dall’edizione 2022 si possa risentire il rombo dei motori nel paesaggio primaverile di maggio e quindi ripristinare il tracciato più bello del Mondo!!!»

Continueremo senz’altro a chiamarla la “Corsa più bella del mondo” (come fare un torto a Enzo Ferrari?) ma, certamente, questa scelta, lascia attonito chi scrive, considerando anche il fatto che il passaggio radicofanese e valdorciano è all’interno di un sito UNESCO, cartolina per tutti e per tutto sin troppo sfruttata anche dalle competizioni sportive. Per non parlare del resto della povincia senese e, ovviamete, di Siena. Mah…, vien da pensare a quel che riesce a “mandare l’acqua per in su”… Il mondo, quando ci si mette, “va al rovescio”, proprio come l’edizione 2021 della 1000 Miglia che si correà, per così dire, al “contario”: da Brescia verso Roma si percorre la parte tirrenica per poi risalire verso l’interno coi tre altrettanto “storici” passi appenninici della Cisa, Futa e Radicosa.
Chissà che ne pensano il Drake, Tazio, Lucio e cosa tutti noi… Brrruummm…

Il percorso 2021
Rispettando la tradizione del tracciato da Brescia a Roma e ritorno – con arrivi di tappa a Viareggio e Bologna – l’edizione 2021 presenterà una novità assoluta per la 1000 Miglia rievocativa: per la prima volta, il senso di marcia della gara sarà invertito rispetto alle recenti edizioni, riprendendo il senso antiorario di molte edizioni della corsa originale di velocità. Da Brescia, gli equipaggi faranno rotta verso la costa Tirrenica per sostare a Viareggio, ripartendo il giorno successivo alla volta di Roma. La terza tappa, al via dalla Capitale, risalirà verso nord per concludersi oltre l’Appennino, nel capoluogo Emiliano. La quarta e ultima tappa, da Bologna condurrà fino al tradizionale arrivo a Brescia. Peculiarità che soddisferà  numerosi appassionati è un tracciato inedito che porterà gli equipaggi ad affrontare per la prima volta sia il Passo della Cisa, nella prima tappa, che i Passi di Futa e Raticosa nella terza giornata di gara.

Fonte: www.amiatanews.it

 

 

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