IO TIFO MENS SANA SCRIVE AL SINDACO: "DIFENDERE L'IMMAGINE DI SIENA E DEI SUOI TIFOSI"

News inserita il 13-06-2026 - Mens sana Basket

L’associazione chiede una presa di posizione dopo le polemiche e le restrizioni per la trasferta di Lucca

L’associazione Io Tifo Mens Sana ha inviato una lettera al Sindaco di Siena chiedendo una presa di posizione istituzionale dopo le dichiarazioni provenienti da esponenti dell’amministrazione lucchese e le restrizioni imposte ai tifosi biancoverdi per la decisiva Gara 3 di Lucca. Pur contestando il clima ritenuto ostile, i sostenitori confermano la loro presenza accanto alla squadra nella sfida che vale la promozione:

 

"Egregia Signora Sindaco, Prof.ssa Nicoletta Fabio - Siena, 12 giugno 2026

Le scriviamo come Associazione Io Tifo Mens Sana, che raccoglie tutte le anime della tifoseria della Mens Sana Basketball, in merito alla trasferta di Lucca per Gara 3, l’incontro che assegnerà la promozione diretta in Serie B Nazionale.

Come Lei avrà certamente appreso, la vigilia di questa sfida è stata segnata da dichiarazioni pubbliche provenienti da esponenti dell’amministrazione lucchese che riteniamo lesive nei confronti della nostra tifoseria e, più in generale, della città di Siena. A tali affermazioni, amplificate dal clima mediatico, ha fatto
seguito l’applicazione da parte della Questura di Lucca del cosiddetto “protocollo sicurezza”, che comporta misure particolarmente stringenti per i tifosi biancoverdi in trasferta schedati e in numero contingentato, compromettendo di fatto il legittimo diritto di seguire e sostenere la propria squadra.

Pur avendo valutato l’ipotesi di disertare la trasferta in segno di protesta, abbiamo scelto di essere presenti, seppur in numero notevolmente ridotto: si tratta di una finale attesa da anni e il nostro posto è accanto alla squadra.

Riteniamo tuttavia doveroso che il Comune di Siena debba prendere formalmente posizione a tutela dell’immagine della città e dei propri cittadini, esprimendo il proprio dissenso rispetto alle accuse rivolte alla nostra comunità sportiva.

Segnaliamo, in spirito di trasparenza, che tra gli esponenti dell’amministrazione lucchese coinvolti vi è un soggetto legato da rapporti di parentela a un tesserato della squadra avversaria e già destinatario, in passato, di provvedimenti disciplinari in ambito sportivo: circostanze che, a nostro avviso, rendono ancora più opportuna una presa di posizione chiara da parte delle istituzioni senesi.

Lo sport, e la pallacanestro in particolare, dovrebbero essere occasione di confronto leale e di festa: a questo principio intendiamo restare fedeli, anche di fronte a un clima intimidatorio che riteniamo si stia allontanando da tali valori.

Andremo a Lucca seppur in numero contingentato con spirito sportivo e con orgoglio, fiduciosi in una Sua sollecita attenzione al presente accorato appello."

 

 

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