INSULTI E MINACCE IN VIA SANT'AGATA: LA LEGA SIENA INTERVIENE

News inserita il 27-06-2026 - Attualità Siena

"Massima solidarietà al contradaiolo aggredito"

La Lega Siena esprime la più totale vicinanza e la massima solidarietà a Paolo Mancini, il cittadino e contradaiolo aggredito verbalmente e fisicamente questa mattina all'alba in via Sant'Agata, a pochissimi passi da Piazza del Campo.
Quanto accaduto è di una gravità inaudita e rappresenta un insulto intollerabile alla storia, alla civiltà e alla sicurezza della nostra città», dichiara la segreteria provinciale della Lega.

Un uomo che passeggia tranquillamente all'alba non può essere braccato, minacciato e colpito da sputi da due stranieri pretendendo, con prepotenza e arroganza, denaro e documenti per comprarsi le sigarette.

La Lega solleva inoltre una profonda riflessione sulla natura ideologica delle offese rivolte alla vittima:

In questa vicenda c'è un elemento politico e sociale che non può essere taciuto. Le frasi urlate dagli aggressori, che hanno rivendicato che "Siena è casa loro" e che "gli italiani devono soccombere", oltre agli insulti diretti al nostro Governo, configurano un chiaro ed evidente episodio di razzismo a parti invertite. Se un italiano avesse pronunciato le stesse identiche parole intolleranti nei confronti di uno straniero, oggi assisteremmo a una mobilitazione mediatica nazionale. Quando invece a essere insultati, minacciati e discriminati per la propria nazionalità sono i cittadini italiani e in questo caso un contradaiolo, custode delle nostre più antiche tradizioni - cala troppo spesso il silenzio del politicamente corretto. Questo doppio standard è inaccettabile: l'odio basato sulla nazionalità esiste ed è quello di chi, ospite nel nostro Paese, pretende di far soccombere i padroni di casa.
Siena non è e non sarà mai una terra di conquista per nessuno», continua la nota della Lega.

«Ringraziamo il nostro concittadino per il grandissimo senso civico e l'autocontrollo dimostrati nel non reagire alle provocazioni e nell'essersi recato immediatamente dalle Forze dell'Ordine per sporgere regolare denuncia».

La Lega conclude con una richiesta perentoria alle istituzioni e alle autorità competenti:

Chiediamo l'immediata identificazione dei due soggetti e l'applicazione del principio della tolleranza zero: se regolari siano puniti con il massimo della pena, se clandestini vengano espulsi immediatamente dal nostro territorio nazionale. Difendere i senesi e pretendere il rispetto delle nostre leggi non è razzismo, è un dovere sacrosanto. Non tollereremo che la sicurezza della nostra città venga messa a rischio da chi non ha alcun rispetto per l'Italia.

CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA LEGA SIENA

 

 

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