Prosegue il progetto "Siena cardioprotetta": installato un Dae in una delle aree più frequentate della città

Un nuovo dispositivo salvavita entra a far parte della rete sanitaria cittadina. È stato inaugurato questa mattina, lunedì 30 marzo, il defibrillatore automatico esterno (Dae) installato presso il terminal degli autobus di viale Riccardo Lombardi a Siena, punto strategico ad alta frequentazione.
Alla cerimonia erano presenti l’assessore alla sanità Giuseppe Giordano e la presidente della Commissione consiliare servizi sanitari e sociali Francesca Cesareo.
«Aggiungiamo un altro strumento alla rete già capillare dei Dae sul territorio comunale – ha dichiarato Giordano – in un luogo frequentato da cittadini, studenti, lavoratori e turisti. È un ulteriore passo nel progetto “Siena cardioprotetta”, realizzato insieme a istituzioni sanitarie, università e associazioni».
Il dispositivo, progettato per essere utilizzato anche da personale non sanitario, è in grado di riconoscere automaticamente le aritmie cardiache e intervenire con una scarica elettrica, aumentando in modo significativo le probabilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco.
Cesareo ha sottolineato l’importanza della diffusione di questi strumenti: «In Italia si registrano circa 60mila decessi l’anno per arresto cardiaco. Nel 70% dei casi l’evento avviene in presenza di altre persone: intervenire tempestivamente con la rianimazione cardiopolmonare e il defibrillatore può raddoppiare le possibilità di sopravvivenza».
L’installazione rientra nel protocollo “Siena cardioprotetta (CardioSI)”, che prevede il coordinamento tra enti pubblici e realtà locali per ampliare la rete dei defibrillatori accessibili 24 ore su 24, garantirne la manutenzione e promuovere attività di formazione Blsd rivolte alla cittadinanza.
Nell’ambito del progetto, il Comune ha inoltre acquisito sette dispositivi donati da ChiantiBanca, già collocati in diversi punti strategici del territorio.





































