SIENA NOTIZIE NEWS

IL GRANDE "PICINO" RIPOSA A ROMA, NEL CIMITERO DEL VERANO

News inserita il 02-10-2019 - Palio

Michele Fiorini ha documentato la sepoltura del fantino Angelo Meloni, dopo anni di ricerche infruttuose

Angelo Meloni è sepolto assieme ai suoi familiari, a Roma, nel cimitero monumentale del Verano. A fare finalmente luce sulla fin qui nebulosa storia postuma del grande Picino, fantino tredici volte vittorioso sul tufo di Piazza del Campo, è stata una ricerca compiuta da Michele Fiorini, senese che da anni sta adoperandosi per riscoprire quei personaggi che hanno scritto la storia della città e delle sue tradizioni, dedicando loro una serie di apprezzatissimi docufilm con il marchio Ricordi di Palio. “Di Angelo Meloni si conosceva – spiega Fiorini – la data di decesso, 24 gennaio 1945, quanto al luogo della sepoltura però era stato fino a oggi impossibile rintracciarlo. Le ricerche di molti storici del Palio, o giornalisti, si erano scontrate con l’assenza di informazioni precise, anche perché proprio nei primi mesi del 1945 un incendio negli uffici del grande cimitero romano aveva mandato perduti alcuni registri. Gli stessi discendenti di Picino che abitano nel viterbese erano in possesso di informazioni frammentarie: del resto sono passati quasi ottanta anni dalla sua morte e testimonianze dirette sostanzialmente non ve ne sono”.
Cosa ti ha spinto a fare ulteriori tentativi?
“Angelo Meloni è stato il primo personaggio al quale Ricordi di Palio si è interessato, qualche anno fa, col documentario “Rincorrendo Picino”: fu una bella esperienza, soprattutto la trasferta a Canepina assieme a Michele Scialoja che ci permise di filmare la sala museale dedicata a Picino allestita all’interno del Comune e comprendere lo spessore del personaggio, anche al di fuori di Siena. Nel tempo abbiamo rintracciato ulteriori documenti, materiale fotografico e anche filmati d’epoca che lo riguardano, da qui l’idea di fare un nuovo e più approfondito lavoro sul tema, anche perché nel frattempo siamo riusciti ad allacciare contatti con alcuni discendenti di Angelo e del figlio Corrado, anche lui fantino del Palio seppur meno famoso”.
La svolta, in questa particolare ricerca, è arrivata solo qualche giorno fa…
“Ho preso più volte contatti col cimitero del Verano e, a dispetto di ciò che si è soliti dire sulla lentezza burocratica di certi uffici, devo ringraziare l’impiegata che con grande disponibilità ha preso in carico questa mia richiesta, per lei di sicuro inusuale. Martedì mattina, dopo l’ennesima mia telefonata, il nome Angelo Meloni è saltato fuori assieme ad una data di sepoltura, novembre 1945, che non corrispondeva con quella della morte e che mi ha fatto pensare di essere ancora una volta fuori strada. Si è però chiarito che i suoi resti erano stati traslati nella tomba della famiglia Meloni a novembre, dopo un periodo di sepoltura provvisoria in terra, quest’ultima avvenuta alla fine del mese di gennaio. Caso finalmente risolto, insomma”.
La tua prima reazione?
“Emozione, immensa, e tanta felicità, mista a commozione. Nemmeno tre ore dopo ero a Roma al Verano, riquadro 51, porzione 35, davanti alla tomba della famiglia Meloni: per rendere omaggio ad Angelo e per realizzare una testimonianza filmata, che farà parte del nuovo documentario su Picino”.
Matteo Tasso

 

Galleria Fotografica

Web tv