SIENA NOTIZIE NEWS

"IL GIOCO DEL CAVALLO", INAUGURATA A SIENA LA MOSTRA DI TANO PISANO

News inserita il 19-09-2020 - Eventi

Un omaggio alla città e alle sue contrade

Si intitola “Il gioco del cavallo” la mostra di Tano Pisano, artista poliedrico e versatile, che è stata inaugurata stamattina alle ore 10.30 ai Magazzini del Sale di Siena e che resterà visibile fino al prossimo 28 novembre 2020.

La mostra, nelle prestigiose sale di Palazzo Pubblico, arriva all’indomani del concorso che il Comune di Siena ha bandito per la centralissima sede espositiva senese e che Pisano ha vinto insieme agli altri artisti che esporranno fino alla fine di febbraio 2021.

Curata da Enrico Mattei, la mostra propone ai visitatori circa 150 opere sul tema del cavallo, scelto dall’artista siciliano per questo suo esordio artistico nella Città del Palio. La mostra - ovvero pitture, sculture, disegni, acquarelli, incisioni, ceramiche, meccani e mobiles (sculture in legno che si muovono) - non è una retrospettiva, né è basata su collezioni preesistenti, ma si tratta di un nucleo di realizzazioni ad hoc per la mostra senese.

Ancora una volta a Tano Pisano interessa l’aspetto estetico dell’arte, sia perché si considera un artigiano, sia perché il suo punto di partenza era e resta l’arte classica.

In questo caso, attraverso diverse forme d’espressione artistica, nella mostra ai Magazzini del Sale Tano Pisano vuole onorare il cavallo e Siena (non mancano opere che specifici riferimenti alle contrade) augurandosi di rivederlo presto in Piazza del Campo, quel “gioco del cavallo” così tanto amato.

Come scrive Mattei, il curatore, «Il progetto che sta realizzando Tano Pisano per la mostra al Palazzo Pubblico di Siena è un omaggio alla città, alle sue contrade e al tema del cavallo. Un messaggio linguistico e poetico pensato esclusivamente per questa esposizione attraverso la ricerca artistica della pittura, della scultura e dell’incisione che diventano il soggetto stesso del suo creare; esiste in lui una fiducia senza tempo e senza mode per queste nobili tecniche artistiche». Infatti « L’abilità tecnica, parte del successo dell’arte fin dalle sue origini, torna ad essere il centro dell’attenzione anche in diversi artisti nel contemporaneo proprio come Tano Pisano in questa mostra a Siena».

La mostra ha anche avuto una gestazione particolarmente lunga: «ho iniziato a preparare le opere lo scorso ottobre 2019 - dice Tano Pisano - perché allora avevo ben quattro mostre in programma. Le prime tre sono state cancellate dal lockdown, per cui questa mostra a Siena, di cui sono particolarmente contento, rappresenta il mio ritorno alla piena attività espositiva - afferma Pisano - con l’obiettivo di tenere viva la dialettica della pittura con il mondo esterno, anche se il punto di partenza, la base è pur sempre l’arte classica. In fin dei conti per me l’arte è un po’ come la cucina: uno può fare qualsiasi pazzia, ma se non possiede le basi, non farà molta strada».

In occasione de “Il gioco del cavallo” ai Magazzini del sale di Siena, viene realizzato un catalogo che reca il testo, oltre che del curatore Enrico Mattei, sia di Ornella Casazza, già direttrice del Museo degli Argenti di Palazzo Pitti, scomparsa alla fine dello scorso mese di marzo, sia di Cristina Acidini, già Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino.

Tornato in Italia nel 2011 - dopo alcuni decenni trascorsi in Europa tra Danimarca, Francia e Spagna - da quasi quattro anni Tano Pisano ha scelto Pietrasanta come città dove vivere e lavorare, per poter respirare quell’arte che lo accompagna sin dalla gioventù e che non l’ha mai abbandonato.

In passato l’artista si era anche allontanato volontariamente dal mondo dell’arte, per poi tornare preferendo tuttavia il rapporto diretto con un selezionato numero di collezionisti e evitando le mostre nelle gallerie, a tutto vantaggio di esposizioni nei musei o comunque in sedi pubbliche. E anche la mostra senese non sfugge a questa regola.

 

 

Galleria Fotografica

Web tv