Siglata una lettera d’intenti con la Hochschule für Musik Carl Maria von Weber per avviare nuovi scambi, progetti artistici e attività di ricerca condivise

Il Conservatorio “Rinaldo Franci” di Siena amplia la propria dimensione internazionale e guarda con sempre maggiore attenzione alla collaborazione con le istituzioni musicali europee. Nei giorni scorsi l’Istituto senese ha ospitato una delegazione della Hochschule für Musik Carl Maria von Weber Dresden, una delle realtà più prestigiose nel panorama dell’alta formazione musicale europea, ponendo le basi per una partnership stabile tra i due Conservatori.
La delegazione tedesca, composta dal cancelliere Michael Schmischke, dal direttore Lars Seniuk e dalla vicedirettrice Juliane Gilbert, è stata accolta dalla governance del Conservatorio di Siena per un confronto dedicato alle future opportunità di cooperazione internazionale.
L’incontro si è concluso con la firma di una lettera d’intenti che definisce un percorso comune di medio e lungo periodo nell’ambito del programma Erasmus+. L’accordo punta a favorire la mobilità di studenti e docenti, lo sviluppo di progetti artistici condivisi, lo scambio di competenze e la valorizzazione delle esperienze maturate dalle due istituzioni nel campo della formazione musicale.
La collaborazione prevede inoltre la possibilità di realizzare produzioni musicali congiunte e iniziative internazionali capaci di coinvolgere anche altri partner europei, rafforzando ulteriormente la rete del Conservatorio “Rinaldo Franci” e offrendo agli studenti nuove opportunità di crescita artistica e professionale in un contesto sempre più aperto e internazionale.
“L’incontro con la Hochschule di Dresda – sottolinea la presidente del Conservatorio ‘Rinaldo Franci’, Anna Carli – rappresenta un momento importante nel percorso di apertura internazionale del nostro Conservatorio. La firma della lettera d’intenti consolida una collaborazione iniziata con la presenza a Siena del docente di Dresda Franz Brochhahen e con la sua significativa partecipazione alla messa in scena del Flauto Magico”.
Secondo Anna Carli, il nuovo accordo guarda al futuro e potrà creare nuove occasioni di confronto e formazione per studenti e docenti: “Crediamo fortemente nel valore delle reti europee e del confronto tra istituzioni: è attraverso la condivisione di esperienze, competenze e progettualità che possiamo contribuire a una formazione artistica sempre più qualificata e aperta al mondo”.







































