L'ex centrocampista della Robur si è spento nella sua casa di Lignano Sabbiadoro (Udine)

Giorgio Rumignani si è spento ieri, all'età di 86 anni, nella sua casa di Lignano Sabbiadoro (Udine).
È stato una figura storica del calcio italiano, ricordato sia per la sua carriera da calciatore che per quella lunghissima da allenatore, dove si guadagnò il soprannome di "Specialista" delle serie minori.
Rumignani ha vestito la maglia del Siena a metà degli anni '60: giocò con i bianconeri per due stagioni, dal 1963 al 1965, collezionando 49 presenze con un gol nel campionato di Serie C.
Oltre al Siena, la sua carriera è rimasta legata a molte altre piazze storiche: centrocampista (mezzala) di talento, ha legato il suo nome soprattutto all'Arezzo, di cui fu capitano e con cui ottenne una storica promozione in Serie B nel 1969. Ha giocato anche con Sambenedettese, Pisa e Cosenza.
Da allenatore è stato un vero giramondo delle panchine, guidando oltre 20 squadre tra cui Palermo, Messina, Ravenna, Monza e Treviso. Era celebre per la sua capacità di raddrizzare stagioni difficili e ottenere salvezze considerate impossibili.
Con lui se ne va un pezzo di quel calcio "di una volta", fatto di polvere, provincia e grande competenza tattica.





































